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Esteri

GUERRA TURCHIA-SIRIA(?)/ Jean: Italia e Nato, ecco cosa succede in caso di guerra

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Sì, perché si tratta di misure difensive.

 

Ci sono stati precedenti di utilizzo dell'articolo 5?

 

L'unico precedente di applicazione dell'articolo 5 è stato quello durante la cosiddetta guerra al terrore. L'unica volta da quando esiste la Nato in cui è stato evocato è stato dopo l'11 settembre.

 

Dal punto di vista della situazione attuale tra Siria e Turchia, che previsioni si sente di fare?

 

E' in atto uno spostamento di truppe al confine tra i due Paesi, il che non significa un impiego militare per azioni di guerra, ma solo misure per non essere attaccati. Poi se l'artiglieria siriana spara sul territorio turco, la Turchia ha il diritto di autodifesa ai sensi dell'articolo 51 dell'Onu e può bombardare le artiglierie che bombardano la Turchia.

 

Ma perché la Siria avrebbe fatto un'azione così autolesionista bombardando il territorio turco?

 

Può darsi che siano errori commessi da comandanti di sottordine, oppure è la volontà del regime di dire: non vogliamo assoggettarci alle condanne che la Turchia ci ha fatto e al sostegno che dà alla rivolta.

 

Ci sarà un'escalation?

 

E' una situazione delicata. Agire in Siria con la forza militare esporrebbe a un quadro di instabilità completa nel Medio oriente e non credo che la Turchia abbia la volontà di farlo. In Siria esiste poi una componete curda che in caso di intervento militare potrebbe chiedere l'autonomia e schierarsi con i curdi turchi.

 

E Cina e Russia?

 

Possono protestare però non possono vietare alla Turchia di autodifendersi.

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