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HAMAS vs ISRAELE/ L’attivista Akko: Netanyahu bombarda Gaza per salvare Assad

Pubblicazione:domenica 18 novembre 2012

Scontri in Siria Scontri in Siria

“I ribelli siriani non hanno assolutamente nessuna intenzione di prendere parte nel conflitto tra Israele e Hamas. Il nostro primo obiettivo è fare cadere Assad, poi discuteremo delle nostre relazioni con lo Stato ebraico”. Lo afferma Massoud Akko, giornalista curdo siriano e attivista per i diritti umani nelle file dell’opposizione, nel momento in cui secondo indiscrezioni giornalistiche l’esercito israeliano si accingerebbe a entrare a Gaza. A scriverlo è il Times, che cita alti ufficiali delle forze armate dello Stato ebraico. Per Akko, “il vero obiettivo del governo Netanyahu nell’attaccare Gaza è salvare Bashar Al-Assad, con il quale a parole non è in buoni rapporti ma che nei fatti è il miglior presidente siriano possibile visto dalla prospettiva di Gerusalemme”.

 

Akko, che cosa faranno i ribelli siriani se l’escalation a Gaza dovesse continuare?

 

L’opposizione siriana è molto triste per quanto sta avvenendo in Palestina, ma non ha intenzione di lasciarsi coinvolgere da questa escalation. I ribelli e l’opposizione siriana non parteciperanno in nessun modo agli scontri tra Israele e Gaza. Come fa a esserne certo? Le svelo un retroscena. Giovedì i ribelli siriani si sono venuti a trovare nel Golan. Israele ha bombardati le loro fila, ma le milizie dell’opposizione si sono rifiutate di rispondere al fuoco. Il nostro unico obiettivo per il momento è deporre Bashar Al-Assad, poi potremo discutere del processo di pace con Israele.

 

Più in generale, come interpreta quanto sta avvenendo a Gaza?

 

Quanto sta avvenendo è un gioco che Israele sta facendo per aiutare Assad. Da quando è iniziato il bombardamento su Gaza, tutti i media si stanno concentrando sulla Palestina e hanno completamente dimenticato la guerra in Siria. E’ uno stratagemma per distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica da quanto sta avvenendo in Siria. In questo modo le armi che in precedenza l’Iran destinava alla Siria, sono state dirottate su Gaza. Il governo israeliano ha compiuto la rappresaglia per fare sì che tutti i media e l’opinione pubblica internazionale si concentri su Gaza e si dimentichi della rivoluzione.

 

Eppure Israele e Siria non sono amici …


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