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Esteri

GAZA/ Hamas: a mezzanotte scatta la tregua. Israele non conferma ufficialmente

Il Cairo e Hamas annunciano la tregua con Israele ma il governo ebraico non ha ancora firmato l'accordo. Dovrebbe scattare a mezzanotte, le ore 23 italiane

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Alle 23 ora italiana, mezzanotte in Medio Oriente, scatta la tanto attesa tregua tra Israele e Hamas anche se il governo di Tel Aviv non ha ancora riconosciuto ufficialmente il cessate il fuoco.  L'accordo, ha detto un portavoce alla Cnn, non è ancora stato sottoscritto. L'annuncio ufficiale del cessate il fuoco verrà dato dal Cairo alle ore otto italiane. E' proprio l'Egitto infatti l'artefice di questa lunga mediazione che ha trovato finalmente un punto di accordo fra le due parti in conflitto, dopo molti giorni di violenti bombardamenti sulla striscia di Gaza che hanno provocato almeno un centinaio di morti fra i quali molti bambini anche di pochi mesi. Alla tregua ha contribuito anche il segretario delle Nazioni Unite che proprio oggi si era recato in Egitto a incontrare i rappresentanti ufficiali e a chiedere l'immediato cessate il fuoco. Da parte sua il presidente egiziano Morsi aveva oggi dichiarato: "L'assurda aggressione israeliana contro Gaza terminerà oggi e gli sforzi messi in campo per arrivare ad una tregua avranno risultati positivi nelle prossime ore". Già stamattina il governo israeliano aveva fatto sapere che era sua intenzione sospendere l'annunciata invasione via terra della striscia di Gaza, in attesa di sviluppi nel dialogo di pace, per consentire agli egiziani di raggiungere una tregua. Non si erano però fermati i bombardamenti tramite raid aerei e le navi da guerra al largo della costa palestinese. Anche Hamas continuava a lanciare missili: uno di essi ha colpito un kibbutz vicino al confine, un cittadino ebreo è rimasto colpito e sarebbe adesso in fin di vita. Da parte sua Hamas ha fucilato sette palestinesi accusati di tradimento: non si conosce il motivo dell'accusa. Intanto l'ambasciatore palestinese in Turchia ha chiesto una forza di pace che faccia da cuscinetto tra Israele e Gaza composta d assoldati turchi ed egiziani. Una forza che dovrebbe poter contare sui 10mila o anche 20mila uomini. " Hamas non lancerebbe più razzi contro Israele, non ci sarebbe più bisogno di armi e le rotte del mare sarebbero riaperte" ha detto. Una proposta che lo stesso ambasciatore palestinese ha ammesso che difficilmente verrà accettata da Stati Uniti e Israele, ma anche detto di essere certo che Egitto e Turchia in quanto poteri regionali potranno essere in grado di convincere i due paesi.