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TURCHIA vs ISRAELE/ Capuozzo (TG5): la vera strage di musulmani è opera degli islamici

Pubblicazione:martedì 20 novembre 2012

Tayyip Erdogan Tayyip Erdogan

“Coloro che associano l'Islam al terrorismo chiudono gli occhi davanti alle uccisioni di massa di musulmani, volgono lo sguardo dal massacro di bambini a Gaza”. Lo ha affermato il primo ministro turco, Tayyip Erdogan, riferendosi ai bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza. E ha aggiunto il premier di Ankara: “Per questa ragione, dico che Israele è uno stato terrorista, e che i suoi atti sono terroristici”. Ilsussidiario.net ha intervistato Toni Capuozzo, vice direttore del TG5.

 

Capuozzo, che cosa ne pensa delle parole di Erdogan?

 

Nelle dichiarazioni di Erdogan ci sono due livelli, uno implicito e uno esplicito. Il livello implicito fa riferimento alla querelle tra Turchia e Israele dopo la vicenda della Flotilla, l’imbarcazione turca che fu affrontata da una motovedetta israeliana. Ma soprattutto, è possibile leggervi il tentativo della Turchia di avere un ruolo regionale che da tempo era più defilato, e che dal conflitto libico è invece diventato di primo piano. Non a caso Erdogan è stato il primo capo di Stato a compiere una visita nella Libia del dopo Gheddafi. E’ inoltre in corso un braccio di ferro tra la Turchia e l’Egitto di Morsi, che pur essendo un fedele alleato degli Stati Uniti ha assunto un atteggiamento diverso nei confronti della crisi di Gaza. Rispetto all’operazione “Piombo fuso” di quattro anni fa, tutto è cambiato e questo cambiamento spiega molto di quanto Erdogan ha detto.

 

Qual è invece il secondo livello nelle parole di Erdogan?

 

Il fatto che le vite umane hanno valore sempre, anche quando si tratta di un’unica vittima, sia che sia un adulto sia a maggior ragione quando si tratta di un bambino. Rispetto a “Piombo fuso” la precisione delle incursioni israeliane è aumentata di molto. Ciò nulla toglie al fatto che sia scandaloso che delle vite umane, a Gaza come in Israele, siano bruciate in questo conflitto. Ma se noi pensiamo al solo incidente ferroviario avvenuto in questi giorni in Egitto, il numero delle vittime che si sono contate tra Gaza e Israele, e speriamo che non aumentino, è per fortuna estremamente ridotto. Parlare quindi di “massacro” come fa Erdogan ha un suono inevitabilmente demagogico.

 

Che cosa farà Erdogan per sostenere Hamas contro Israele?


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