BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

J'ACCUSE/ Frattini: Assad tortura i cristiani siriani per ricattare la Chiesa

Il responsabile Esteri del Pdl, Franco Frattini Il responsabile Esteri del Pdl, Franco Frattini

Ci sono certamente delle forze estremiste di tipo salafita, contro cui noi abbiamo messo molto in guardia i rivoluzionari siriani. Ogni violenza da parte di questi gruppi non aiuta certo la rivoluzione, ma loro ne sono consapevoli.

 

Il Papa ha più volte richiamato al dialogo per risolvere la questione siriana. E’ veramente possibile la pace in Siria senza che la comunità internazionale dialoghi con l’Iran?

 

L’Iran sta ancora esercitando un ruolo negativo e non positivo di appoggio al regime. Il dialogo può avvenire con tutti tranne che con Assad. Noi potremmo immaginare una soluzione di tipo yemenita dove un esponente autorevole prenda il posto dell’attuale presidente con libere elezioni, ma purtroppo tutte le proposte in questo senso sono state rifiutate. Quindi non credo ci sia spazio per il dialogo politico con Assad e con i suoi collaboratori.

 

L’Italia ha perso il ruolo di primo piano che aveva un tempo nella mediazione tra israeliani e palestinesi. Si è troppo appiattita sulla posizione dei suoi alleati, e in particolare di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia?

 

Gran Bretagna e Francia all’Onu voteranno in modo diverso sulla Palestina, e quindi non esiste nessun asse Stati Uniti-Gran Bretagna-Francia. L’Italia si ritiene il migliore amico di Israele in Europa, ma al tempo stesso ha sempre sostenuto la causa palestinese. Il nostro sforzo deve andare nella direzione di avere un’Europa unita, evitando che alcuni Paesi votino a favore, altri contro e altri ancora si astengano. L’unica nostra forza è lavorare per una risoluzione unitaria dell’Europa. Gli sforzi dell’Italia in queste ore vanno in questa direzione.

 

Infine una domanda di politica interna. Berlusconi ha lanciato il Monti bis e annunciato la creazione di un suo partito. Che cosa ne pensa?

 

Sono sempre stato favorevole a un’ipotesi di una continuazione dell’impegno del governo Monti. Ascolteremo le opinioni di tutti. La mia “stella cometa” è sempre stata la creazione in Italia di un PPE italiano, cioè una grande aggregazione dei moderati.

 

Quindi non aderirà al partito di Berlusconi?

 

Sono tutti retroscena con interpreti più o meno chiari delle parole di Berlusconi, che non ha ancora detto nulla e non so se davvero presenterà un suo partito.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.