BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

ELEZIONI USA/ Herzog (Haaretz): il successo di Obama è una vittoria anche per Israele

Barack Obama con il presidente israeliano Shimon PeresBarack Obama con il presidente israeliano Shimon Peres

Nel suo primo mandato Obama è fallito nel suo tentativo di generare un processo di pace percorribile per entrambe le parti. Ovviamente la responsabilità principale di questo fallimento è di palestinesi e israeliani. Ma le modalità in cui Washington potrebbe influenzare entrambi sono molteplici e molto vaste. Vedremo ora cosa riuscirà a fare nei prossimi quattro anni, e soprattutto se sarà in grado di fermare il deterioramento nei rapporti tra le due parti in causa.

 

Come è visto da Israele l’atteggiamento di Obama nei confronti dei Fratelli musulmani egiziani?

 

La situazione all’ombra delle Piramidi è molto rischiosa, e la domanda che ci si fa in Israele è in che modo gli Usa gestiranno la loro relazione con l’Egitto e con i partiti islamisti in generale. La mia convinzione è che Obama debba cercare di condurre un “dialogo critico” con il governo egiziano, facendo capire a Morsi che le relazioni e il sostegno Usa non sono automatici, ma sono condizionati all’applicazione della democrazia, al rispetto dei diritti umani e al mantenimento degli accordi di pace con Israele.

 

Ritiene che la politica di Obama nei confronti del Medio Oriente sia stata migliore o peggiore rispetto a quella del suo predecessore George W. Bush?

 

L’amministrazione Obama è preparata ad affrontare ciascuno dei problemi che ho elencato. E il motivo principale è che ha un sostegno più ampio da parte dell’Europa e della comunità internazionale. Per quanto riguarda l’Iran inoltre Obama ha deciso delle sanzioni senza precedenti. E’ vero che queste sanzioni non hanno ancora prodotto gli effetti sperati, ma ritengo che il presidente Usa debba continuare su questa strada e tenersi aperte tutte le possibilità.

 

Che cosa può fare Obama per bloccare i finanziamenti stranieri ad Hamas?