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EGITTO/ Il portavoce dei cattolici: vi spiego il "golpe" dei Fratelli musulmani

Il presidente egiziano Morsi (InfoPhoto) Il presidente egiziano Morsi (InfoPhoto)

Questo perché i cristiani presenti in Parlamento hanno, assieme ad altri esponenti politici, abbandonato i lavori, esatto?
Esatto. Ma noi abbiamo risposto loro che non intendevamo tornare sui nostri passi e approvare il testo a cui stavano lavorando. 

Che conseguenza potrà avere questa vostra decisione, anche a livello di rapporti nella società civile?
I rapporti tra i cristiani e i musulmani al momento sono ancora buoni, ma si stanno deteriorando vistosamente, perché la politica è l'argomento che anima ogni tipo di dibattito e conversazione. 

Ritiene soddisfacente o no l'atteggiamento dei Paesi occidentali, soprattutto gli Stati Uniti, nei confronti del'Egitto dopo la fine del regime di Mubarak?
I paesi occidentali e gli Stati Uniti stanno tenendo con Morsi un atteggiamento simile a quello che avevano con Mubarak, cioè molto tiepido e allo stesso tempo senza alcun tipo di critica nei confronti dell'attuale presidente. Questo è particolarmente evidente da parte dell'amministrazione americana, che aveva incoraggiato e sostenuto in modo evidente i movimenti islamici durante la primavera araba. Questa non è una cosa che giudichiamo positiva, perché taglia fuori tutti i musulmani che non si riconoscono nella Fratellanza e i cristiani. Gli americani, d'altro canto, sono abituati a fare due cose diverse nello stesso momento.

Ancora una domanda, tornando indietro nel tempo: che reazione c'è stata nei media egiziani alla recente visita del Papa in Libano?
I media liberali e moderati l'hanno riportata dandole ampio spazio, mentre tutti gli altri media l'hanno praticamente ignorata. Ed è particolarmente grave dato che le parole del Papa indicavano chiaramente la strada per un percorso di pace anche in Egitto, non solo in Libano. Un percorso possibile per la convivenza libera delle varie espressioni religiose e politiche. Ovviamente, come cristiani la nostra fiducia è sempre tutta nelle parole del Papa.


(Paolo Vites) 

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