BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ Per aiutare la laicità, l'Europa dà una mano ai fondamentalisti

Pubblicazione:

InfoPhoto  InfoPhoto

Non direi fondamentalista ma basta dire filo-religioso per intendere che non è laico, aspetto fondamentale per un Esecutivo libero. La democrazia si basa su un organo di governo che sia in grado di separare la religione e il potere politico: in Marocco, questa distinzione non esiste e, ritengo, che questo empasse sia alla base di ogni preclusione ad alcuni diritti fondamentali.

 

Rispetto al Governo precedente, dunque, non sono stati fatti avanti nonostante tutto ciò che accaduto nel Paese?

 

Non lo saprei dire. So solo che l'unica persona che, prima e ora, sta cercando di creare un certo equilibrio è il Re che ha riempito e riempie falle vecchie e nuove, soprattutto, dal punto di vista sociale. E' lui a mettersi in prima linea in questo campo con la creazione di importanti progetti umanitari come la Fondazione Hassan II o la Fondazione per i bambini di strada o orfani. Anche sua moglie è molto attiva e si occupa dei malati terminali di tumore. In Marocco è la famiglia reale a prendersi cura del suo popolo e non il Governo che annovera fra i suoi componenti personaggi che non sono cresciuti nella politica ma nella religione ed è un rischio per il popolo.

 

Il cambiamento che speravate, quindi, non è avvenuto?

 

Seguendo le notizie che arrivano dal Marocco, ritengo che l'attuale Governo stia rischiando moltissimo. In un anno non ha mostrato alcun cambiamento. Anzi. Non mi stupirei se finisse come in Egitto.

 

Cosa auspicherebbe, in questo momento, per il suo paese?

 

Per primo, la laicità di stato che poi significherebbe una maggiore democrazia. Il Marocco è una nazione che basa parte della sua economia sul turismo e avere un governo religioso potrebbe penalizzare una voce importante di entrate. Il vecchio Esecutivo era formato da uomini che sapevano far girare l'economia, sebbene ci fossero personaggi corrotti, e che hanno fatto in dieci anni ciò che nessuno aveva ottenuto in quaranta. Quella corrente andava seguito. La Primavera Araba non ha colto la scia di ciò che ha fatto di buono il precedente governo e anzi, ha contribuito a rendere schiavo il paese dai religiosi che hanno fatto solo danni.

 

Pensa che la comunità europea debba intervenire per aiutare a migliorare la situazione?

 

Il Marocco conta 30 milioni di abitanti e di questi 12 milioni sono all'estero. L'Italia ospita 700mila marocchini, una presenza molto importante, che vive in condizioni disagiate: soprattutto le donne hanno bisogno di sentire che i diritti che vigono in Europa valgono anche per loro. Spesso sono rinchiuse i casa, non imparano la lingua, analfabete o subiscono violenza. Le donne marocchine in Italia hanno bisogno.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.