BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CRISI GRECIA/ Voutsinos (Caritas): ecco il nostro Natale, senza cibo e medicine

Pubblicazione:

Elemosina nelle strade di Atene, foto InfoPhoto  Elemosina nelle strade di Atene, foto InfoPhoto

Nonostante tutto, dobbiamo avere speranza, fare uno sforzo per arrivare veramente ad avere fiducia in Dio. Questa crisi l'hanno determinata i governi, i politici che non si sono interessati del popolo. Cè disperazione ovunque ma non possiamo stare a guardare. In tutto questo male infatti c'è anche del bene e lo vediamo proprio a Natale. Le famiglie si riuniscono, quelli che possono invitano parenti in difficoltà a passare il Natale insieme, sono segni questi di un bene che c'è anche nel male. Ma naturalmente il Natale passerà e bisognerà affrontare ogni giorno. 

Tutto questo ci dice che non è Dio che ci mette alla prova e che ci lascia nella sofferenza, ma sono gli errori degli uomini che ci mettono alla prova e nella difficoltà. Dio ama tutti allo stesso modo: l'Incarnazione è il segno dell'amore che Dio ha per noi, per tutti noi, avendo mandato il Suo Figlio a salvarci. Il bene lo dobbiamo trovare nella fede in Dio, questo è l'anno della fede: la fede ci deve sostenere altrimenti oltre ai soldi e al cibo ci troveremo senza più nulla.

Andiamo avanti nella fatica: noi cristiani non possiamo lasciare solo nessuno, la difficoltà non potrà mai fermarci, perché Dio ci sostiene.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
25/12/2012 - Ai tedeschi conviene (Carlo Cerofolini)

Quanto riportato è la chiara dimostrazione che la ricetta Ue applicata qui come in altre Nazioni – scritta sotto dettatura tedesca, perché a loro conviene – porta alla rovina e che è contraria anche alla dottrina sociale della Chiesa e che continuando così in breve assisteremo all’implosione dell’Ue. Quello che meraviglia è che, nonostante questi risultati disastrosi, in Italia il mondo cattolico appoggi questo tipo di politiche (agenda Monti) fatte sulla carne viva della gente.