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Esteri

TERRA SANTA/ Herzog (Haaretz): i cristiani cacciati, perchè l'Onu tace?

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Sì, la responsabilità è di Hamas. I cristiani avvertono la crescita di Hamas come l’ascesa dell’ala palestinese dei Fratelli musulmani. Non so dire se i dati statistici sulla fuga dei cristiani siano esatti, ma so con certezza che questo fenomeno sta avvenendo.

 

Oltre alla minaccia costituita da Hamas, i cristiani sono aggrediti da gruppi ancora più estremisti?

 

I salafiti sono presenti soprattutto nella Striscia di Gaza, dove non rimane praticamente nessun cristiano. E questo da quando Hamas ha realizzato il sanguinoso colpo di Stato del 2007. Ormai sono rimaste delle comunità cristiane soltanto in Cisgiordania.

 

Mohammad Shtayyeh, membro del comitato centrale di Fatah, ha chiesto ai cristiani di “restare nel Paese”. Ritiene che si tratti di un appello sincero?

 

Da un punto di vista politico, Fatah si rende conto che il fatto che i cristiani stiano fuggendo non rappresenta un fatto positivo per la Palestina e rischia di danneggiare la sua immagine internazionale. Quando si appella quindi ai cristiani chiedendo loro di non partire, pensa realmente ciò che afferma. Ma la domanda è che cosa stia facendo in concreto Fatah per rassicurare i cristiani. Personalmente ritengo che non stia facendo abbastanza, e lo prova il fatto che nonostante gli appelli di Fatah i cristiani continuano a fuggire.

 

Che cosa dovrebbe fare in concreto il governo di Salam Fayyad per difendere i cristiani?

 

Ogni volta che ci sono problemi all’interno di comunità miste, con frizioni tra cristiani e musulmani, il governo dovrebbe intervenire per assicurarsi che le minoranze non siano discriminate bensì protette.

 

Dai dati del professor Weiner, emerge inoltre che Israele è il solo stato in Medio Oriente dove i cristiani stanno aumentando invece di diminuire. Qual è il motivo?