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SCONTRI ATENE/ Dimitri Deliolanes: vi spiego perchè la mia Grecia sta esplodendo di rabbia

Gravi disordini in Grecia (InfoPhoto) Gravi disordini in Grecia (InfoPhoto)

Il governo e il popolo greco hanno chiesto all’Ue da un lato degli aiuti per fare fronte al loro indebitamento. Ma soprattutto, avevano sperato che fosse data loro una ricetta per riformare in maniera radicale l’economia e la struttura statale, due aspetti che sono legati intrinsecamente tra loro. Quello della Grecia è infatti un problema di presenza sproporzionata di politica e Stato nell’economia del Paese. Tutto gira attorno allo Stato, il primo datore di lavoro e il principale cliente del settore privato. Quando si parla di Stato, in Grecia si parla anche di corruzione e clientele politiche ed era questo problema che andava affrontato lasciandoselo addietro. Il ceto politico greco non era in grado di compiere questa riforma, e tutt’ora non lo è, e quindi l’Europa avrebbe potuto tranquillamente portare avanti una riforma di questo tipo. E’ quanto si sta cercando di fare anche in Italia. Solo che a un certo punto da parte dell’Ue sono emerse e hanno preso il sopravvento delle logiche depressive e di recessione, oltre che in parte punitive nei confronti della Grecia. Si è voluto intervenire nella struttura economica del settore privato, in aspetti dove un intervento non era così urgente e avrebbe potuto essere realizzato in un secondo tempo.

 

Antonis Samaras, leader di Nuova Democrazia, a un deputato del suo partito scettico sul piano di austerità ha dichiarato: “Cosa vuoi, un Paese dove il cibo è distribuito con la tessera e dove non avremo carburante?”. Che cosa ne pensa di questa dichiarazione?

 

E’ così, e infatti la drammaticità della situazione è certamente questa. C’è una situazione di recessione, miseria e altissimo costo sociale. E l’unica alternativa è introdurre dei costi sociali ancora maggiori, attraverso il default e il ritorno alla dracma. Questa sarebbe una soluzione veramente disastrosa che produrrebbe un effetto domino. Anche perché una nuova dracma sul mercato varrebbe mezzo centesimo e noi avremmo dei debiti in euro da saldare. Samaras ha quindi perfettamente ragione, in Grecia tutti sanno che non c’è alternativa. Il mio Paese insomma si trova tra Scilla e Cariddi.

 

In cambio del pacchetto di austerità, la Grecia otterrà aiuti da 145 miliardi da parte dell’Ue. Perché non li ritiene sufficienti?


COMMENTI
13/02/2012 - errore iniziale (attilio sangiani)

A mio parere,la Grecia non era nelle condizioni di entrare nel gruppo EURO. La Germania non se ne era accorta,forse perchè non c'era ancora la Merkel ! Ora,però,la "cura da cavallo" dovrebbe essere diluita in un numero maggiore di anni. Una "overdose" di buon farmaco può essere letale,come per l'Italia. I tedeschi dovrebbero scontare anche loro l'errore iniziale,avendo pazienza.....

 
13/02/2012 - La colpa è sempre degli altri (Moeller Martin)

L'articolo spiega la Grecia con tutti i problemi, gli eventi del colasso economico-sociale, ma poi non sapendo cosa dire, attribuisce la colpa all'Europa. Secondo la sua intervista, la Grecia chiede all’Ue aiuti per fare fronte al loro indebitamento e una ricetta per riformare in maniera radicale l’economia e la struttura statale. Hanno ottenuto entrambi: soldi e programmi di riforme 'strutturali' per avviare uno sviluppo reale e non assistito. Cosa ha fatto la Grecia? Ha intascato i soldi e preso in giro l'Europa promettendo riforme senza mai approvarle. Inevitabile che ad un certo punto L'Europa avrebbe imposto l'approvazione delle riforme concordate in questa fase. La situazione in Grecia stà assumendo proporzioni davvero drammatiche, ma la colpa è tutta dei Greci e del governo eletto che ne è l'espressione. Se solo non aveste perso quest'ultimo anno, la situazione non degenerava fino a questo punto. Ad una analisi della situazione precisa non segue alcuna soluzione. Cosa non ha fatto la Merkel e l'Europa per meritarsi i vostri insulti? Non vi permette di continuare con l'andazzo attuale accolandosene le spese? Voi vi fate i fatti vostri e i tedeschi pagano? O forse sono loro che devono riformare il paese, con la Grecia che intanto diventa un protettorato? Guardi che non è compatibile con l'Ue. Se le riforme non le volete fare, non possiamo aiutarvi. Siete voi i greci e nel bene e nel male siete i soli responsabili delle fortune del vostro paese.