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SCONTRI ATENE/ Dimitri Deliolanes: vi spiego perchè la mia Grecia sta esplodendo di rabbia

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Gravi disordini in Grecia (InfoPhoto)  Gravi disordini in Grecia (InfoPhoto)

Insieme al famoso “hair cut”, cioè il “taglio di capelli”, sicuramente è una misura necessaria ma non è sufficiente. Entrambe daranno un po’ di sollievo, ma francamente manca una prospettiva di sviluppo, per la Grecia come per l’Italia. E questa è innanzitutto una debolezza politica dell’Ue. Tutti se la prendono con la Merkel, ma la verità è che il premier tedesco ha questo potere da azionista di riferimento dell’Ue perché l’Europa è in mano a personaggi come Van Rompuy o la baronessa Ashton, privi di spessore politico, e quindi assolutamente incapaci di elaborare un progetto così ambizioso e così necessario come quello necessario per lo sviluppo dell’economia europea nel suo complesso.

 

Dopo l’approvazione del pacchetto di austerità, sarà necessario introdurre dei nuovi interventi in Grecia?

 

Il debito e il deficit in Grecia stanno crescendo in seguito alla recessione. E’ quindi probabile che a giugno saranno necessarie delle ulteriori misure. Mi permetta di descriverle di che cosa stiamo parlando. La Grecia è un Paese di 11 milioni di abitanti, con 3 milioni sotto la soglia di povertà nazionale, che molto è inferiore alla soglia di povertà europea. Un milione e 300mila persone sono disoccupate, pari a un giovane su due, e chi lavora spesso ha una mansione da pony express per 500-600 euro al mese. Stiamo parlando di famiglie intere in cui entrambi i genitori sono disoccupati, e ci sono problemi di malnutrizione o denutrizione dei bambini che frequentano l’asilo o le scuole elementari. E’ questa la Grecia di oggi, e francamente non si capisce quale logica ci sia dietro il fatto di chiedere adesso nuove misure e ulteriori interventi di austerità a giugno.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
13/02/2012 - errore iniziale (attilio sangiani)

A mio parere,la Grecia non era nelle condizioni di entrare nel gruppo EURO. La Germania non se ne era accorta,forse perchè non c'era ancora la Merkel ! Ora,però,la "cura da cavallo" dovrebbe essere diluita in un numero maggiore di anni. Una "overdose" di buon farmaco può essere letale,come per l'Italia. I tedeschi dovrebbero scontare anche loro l'errore iniziale,avendo pazienza.....

 
13/02/2012 - La colpa è sempre degli altri (Moeller Martin)

L'articolo spiega la Grecia con tutti i problemi, gli eventi del colasso economico-sociale, ma poi non sapendo cosa dire, attribuisce la colpa all'Europa. Secondo la sua intervista, la Grecia chiede all’Ue aiuti per fare fronte al loro indebitamento e una ricetta per riformare in maniera radicale l’economia e la struttura statale. Hanno ottenuto entrambi: soldi e programmi di riforme 'strutturali' per avviare uno sviluppo reale e non assistito. Cosa ha fatto la Grecia? Ha intascato i soldi e preso in giro l'Europa promettendo riforme senza mai approvarle. Inevitabile che ad un certo punto L'Europa avrebbe imposto l'approvazione delle riforme concordate in questa fase. La situazione in Grecia stà assumendo proporzioni davvero drammatiche, ma la colpa è tutta dei Greci e del governo eletto che ne è l'espressione. Se solo non aveste perso quest'ultimo anno, la situazione non degenerava fino a questo punto. Ad una analisi della situazione precisa non segue alcuna soluzione. Cosa non ha fatto la Merkel e l'Europa per meritarsi i vostri insulti? Non vi permette di continuare con l'andazzo attuale accolandosene le spese? Voi vi fate i fatti vostri e i tedeschi pagano? O forse sono loro che devono riformare il paese, con la Grecia che intanto diventa un protettorato? Guardi che non è compatibile con l'Ue. Se le riforme non le volete fare, non possiamo aiutarvi. Siete voi i greci e nel bene e nel male siete i soli responsabili delle fortune del vostro paese.