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PRIMARIE USA/ Samples (Cato Institute): così Romney darà del filo da torcere a Obama

Mitt Romney Mitt Romney

Inizialmente era un caso di libertà di religione nei confronti di uno Stato che voleva costringere la Chiesa a sovvenzionare la contraccezione. Ma, a causa delle esternazioni di Rush Limbaugh (un commentatore della radio che ha insultato in diretta un’attivista pro-aborto, Ndr) la vera natura del problema è passata in secondo piano. E’ probabile quindi che i cattolici saranno meno reattivi nei confronti della minaccia alla libertà di religione, rispetto a quanto sarebbero stati un mese fa.

 

Ritiene invece che, per quanto difficile, una vittoria di Santorum alle primarie convincerebbe gli indecisi a votare per Obama?

 

Sì. Santorum ha infatti una fama di conservatore sui temi sociali, con un’opinione precisa su una serie di temi come la contraccezione, l’aborto e i matrimoni gay. A pensarla come lui è il 17% degli americani, e quindi non sono la maggioranza. Santorum rischia quindi di allontanare il voto o creare problemi ai moderati o agli indipendenti che vorrebbero votare per i Repubblicani. Mentre Romney, che gode di un’immagine più moderata, alle primarie ha ottenuto buoni consensi tra gli indipendenti. Le cose gli vanno meno bene con i conservatori, ma resta il fatto che gli elettori di centro preferiscono Romney.

 

Quali altre variabili possono influire sul voto Usa?

 

Una variabile che influirà parecchio è lo stato di salute dell’economia. Di recente il presidente Obama ha beneficiato del fatto che l’economia era più forte, e i suoi livelli di consenso per la prima volta dopo un anno e mezzo sono cresciuti. Se l’ottimismo e la fiducia degli operatori continueranno a crescere, il presidente Obama ne beneficerà. Se l’economia resterà debole, la competizione elettorale sarà molto serrata. Io prevedo che si verifichi la seconda ipotesi, e che quindi alla fine chi prevarrà lo farà di poco. Se si considerano anche le persone che hanno smesso di cercare un lavoro, abbiamo ancora circa il 10% di disoccupati.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
10/03/2012 - Forza Rick, non mollare! (Giuseppe Crippa)

Non arrivo a desiderare una flessione dell'economia americana pur di dare maggiori chances ai repubblicani, ma non ho dubbi nel tifare per l'unico candidato cattolico alla presidenza degli stati uniti. Il fatto poi che che sia di origini italiane me lo rende ancora più vicino.