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ATTACCO AI CRISTIANI/ Il vescovo Kaigama (Nigeria): perdoniamo chi vuole ucciderci

Pubblicazione:lunedì 12 marzo 2012

Foto Infophoto Foto Infophoto

Il governo dovrebbe fornire un equipaggiamento migliore alle forze dell’ordine, per metterle nelle condizioni di controllare tutte le auto che entrano ed escono da Jos. La città ha quattro ingressi principali, non dovrebbe quindi essere particolarmente difficile controllarli tutti per rendere minore possibile il rischio di nuovi attentati. Il governo deve puntare sull’intelligence, sulla sicurezza e su una migliore preparazione delle forze dell’ordine.

Da dove viene l’odio che continua a ingrossare le fila del gruppo terroristico di Boko Haram?

Una persona che decide di uccidersi per fare morire altre persone è veramente malvagia e merita di essere condannata da chiunque. Se i nostri nemici fossero delle persone ragionevoli si potrebbe tentare di parlare con loro, ma in questo caso non sappiamo nemmeno chi siano veramente. Chi compie certe azioni non è un normale essere umano. Neanche le bestie arrivano a uccidersi in questo modo, quindi l’unica definizione che possono usare per questi terroristi è quella di mostri. Tutto ciò che posso fare è chiedere al governo, alle forze dell’ordine e a tutti i nigeriani, musulmani e cristiani, di unirsi e cooperare per combattere insieme il mostro.

Ma chi ha creato questo mostro? La povertà, l’analfabetismo, la situazione sociale, o soltanto la volontà malvagia di alcune persone?

Sicuramente il fanatismo e l’ignoranza. Se una persona è cosciente, non può compiere azioni del genere. La povertà non può essere una scusante per i terroristi: per comprenderlo basta pensare che le loro azioni portano alla distruzione di altre persone povere. Se i kamikaze fossero individui arrabbiati con il governo perché alcuni sono ricchi mentre loro sono poveri, distruggerebbero le case dei ricchi. Ma dal momento che vanno a uccidere altre persone povere, che hanno l’unica colpa di trovarsi per strada o in una chiesa, c’è qualcosa che non torna. Quindi all’origine del terrorismo ci sono solo l’ignoranza, l’educazione a commettere il male, un certo indottrinamento che li porta a pensare che uccidere degli esseri umani in nome della religione assicurerà loro il Paradiso. La povertà porta a cercare cibo e lavoro, e non uccidere degli innocenti mentre stanno adorando Dio.

 

(Pietro Vernizzi)



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