BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ITALIANI RAPITI/ L’inviato: non illudiamoci, la liberazione di Bosusco sarà un problema

Pubblicazione:lunedì 26 marzo 2012 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 28 marzo 2012, 11.11

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Il fatto che Panda, capo dei maoisti dell’Orissa, ha valutato che nonostante la rottura del negoziato non conveniva tenere una posizione oltranzista. Anche perché un altro gruppo di maoisti del confinante Stato dell’Andra Pradesh, responsabili del rapimento del deputato, in passato avevano fatto sapere che non erano d’accordo con la cattura di ostaggi stranieri per la causa dei maoisti in Orissa. Questo insieme di elementi hanno fatto sì che Panda decidesse che era più conveniente ridurre le richieste e, come gesto di buona volontà, liberasse l’ostaggio meno coinvolto, il “turista per caso” Claudio Colangelo, il quale sapeva già da quattro giorni che sarebbe stato rilasciato.

 

Per arrivare a questo risultato è stato pagato un riscatto?

 

Quando si parla di gruppi irregolari come quelli dei guerriglieri maoisti c’è sempre l’idea che qualche transazione finanziaria sia realizzabile. I giornalisti indiani sono convinti quindi che un riscatto sia stato pagato. Ufficialmente non c’era stata nessuna richiesta in questo senso, e quindi si presupporrebbe che non ci sia stata neanche la risposta. Non si può comunque escludere, e ciò che Panda otterrà per avere rilasciato Colangelo entrerà nel conto della liberazione di Bosusco. A prescindere dalle 13 richieste, il leader maoista dell’Orissa aveva posto due condizioni “vere”: la liberazione di cinque suoi luogotenenti, tra cui la moglie che è in carcere da un anno e mezzo, e la punizione di un gruppo di agenti di polizia che avevano massacrato dei militanti maoisti fingendo che si trattasse di uno scontro a fuoco.

 

Quanto sarà difficile a questo punto la liberazione di Bosusco?

 

La liberazione di Bosusco sarà certamente più difficile di quella di Colangelo. Potrà infatti avvenire soltanto sulla base di concessioni che il governo centrale dell’Orissa dovrà compiere, dal momento che non è plausibile che i maoisti accettino di rimanere a mani vuote.

 

Il governo dell’Orissa accetterà di fare queste concessioni?


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >