BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ROSSELLA URRU/ Liberata la cooperante italiana. E Fiorello fa festa su Twitter

Pubblicazione:sabato 3 marzo 2012

Rossella Urru Rossella Urru

Rossella Urru è stata liberata. La notizia, su cui la Farnesina sta compiendo verifiche, ma che è stata confermata dalla Questura di Oristano, è stata data dall’emittente televisiva araba Al Jazeera e dal quotidiano on line  mauritano Sahara media, secondo il quale la cooperante italiana sarebbe stata rilasciata oggi insieme ad Aal Ould al-Mukhtar, un poliziotto mauritano rapito nei mesi scorsi nel sud della Mauritania. Secondo il sito mauritano, i due sarebbero stati rilasciati in cambio della scarcerazione in Mauritania di un terrorista Tuareg. La Urru e il poliziotto mauritano arriveranno oggi con un aereo a Bamako, capitale del Mali.

La volontaria italiana di 29 anni, originaria di Samugheo, paese della provincia di Oristano, si trovava in Algeria nei campi profughi Saharawi per prestare la sua missione umanitaria. Nella notte tra il 22 e il 23 ottobre, mentre cenava è stata rapita da un gruppo di estremisti islamici. Rossella Urru rappresentava il Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli (Cisp), un’organizzazione non governativa nata nel 1983 con sede a Roma. Insieme a lei sono stati rapiti anche due colleghi spagnoli: Ainhoa Fernandez de Rincon, dell’Associazione amici del popolo Saharoui, ed Enric Gonyalons, dell’organizzazione Mundobat. Nelle prime notizie che sono giunte non ci sono informazioni e notizie circa la loro sorte.

Proprio ieri il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, aveva detto che aveva parlato della vicenda di Rossella Urru con il suo omologo algerino, il quale aveva promesso che si sarebbe interessato personalmente di seguire il caso. Della cooperante italiana, Terzi aveva anche parlato con Napolitano in diverse occasioni. Era inoltre in corso una missione di Margherita Boniver, impegnata in contatti con le autorità dei paesi coinvolti nella vicenda. A metà dicembre, invece, undici persone, implicate nel sequestro di Rossella Urru e dei suoi colleghi spagnoli, erano state arrestate. Ultimamente l’opinione pubblica si era molto interessata al caso della nostra connazionale, soprattutto per merito di Geppi Cucciari che durante la finale del Festival di Sanremo dello scorso 18 febbraio aveva rivolto un appello in diretta tv per la sua liberazione.


  PAG. SUCC. >