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ARGENTINA/ Il treno che porta il potere kirchenerista al capolinea

La stazione Once di Buenos Aires dopo l'incidente (Infophoto) La stazione Once di Buenos Aires dopo l'incidente (Infophoto)

Ci sono poi da segnalare le gravissime colpe governative che non si limitano al caso del Ministero competente ma si estendono, come ripetiamo, ad anni di una gestione spesso delirante di un Paese che, seppure con le casse del tesoro colme, non riesce a scrollarsi di dosso una crisi che, dagli altipiani andini del Nord fino alle sterminate estensioni della Tierra del Fuego, pur essendo una nazione altamente sottopopolata rispetto alla sterminata estensione, ha problemi di un’estesa miseria, di una mancanza di alloggi, di un sistema pensionistico che elargisce emolumenti da fame (nonostante i continui aumenti che però sono abbondantemente al di sotto di un’inflazione tremendamente camuffata dagli organi ufficiali governativi), di uno sviluppo industriale fermo al palo che, come quello italiano, gode della complicità di un sistema coercitivo tra Governo, mondo impresario e sindacati che mirano solo al proprio benessere, dimenticandosi che, anche in epoche come l’attuale di crisi mondiale, i paesi che ne subiscono le conseguenze minori sono quelli nei quali vige una concertazione, basata su di una collaborazione effettiva tesa al benessere comune e non di pochi.... e poi da non dimenticare il conflitto mai sopito che la attuale Presidente iniziò nel 2008 con l’intero mondo agricolo.

Ormai anche il dominio acquisito della maggior parte dei mass media non riesce più a coprire le malefatte di un sistema, quello kirchnerista più simile a un berlusconismo italiano che a un Governo progressista come era nelle intenzioni. Altra similitudine con l’Italia risiede nella frantumazione e impotenza di un’opposizione che non riesce a partorire un programma degno di questo nome.

C’è solo da sperare che il tragico incidente alla stazione Once possa trasformarsi, dato il grande impatto che ha avuto sull’opinione pubblica, nel “de profundis” di un potere così come l’incendio della discoteca “Republica Cromagnon”, nel Dicembre del 2004, che provocò la morte di 190 giovani, segnò la fine di Anibal Ibarra, l’allora Governatore di Buenos Aires.

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