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OSTAGGI UCCISI/ Napolitano: Il Governo inglese non ci ha informati, inspiegabile (video)

Giorgio Napolitano esprime il suo disappunto sulla vicenda che ha portato alla morte i due ostaggi, dopo l'attacco dei soldati inglesi in Nigeria. Italia in malafede, dice Londra

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La morte di Franco Lamolinara e del suo collega inglese, uccisi ieri durante un blitz delle forze anglo-nigeriane nel tentativo di liberarli, approda anche al Quirinale. Il capo dello Stato Giorgio Napolitano interviene per sottolineare l'irritazione e lo stupore del nostro Paese per quello che viene definito un comportamento inspiegabile. Da Londra si ribatte che l'Italia sapeva quello che stava succedendo. Al momento quello che risulta è una telefonata del premier inglese Cameron a Mario Monti che lo informava del blitz in corso e della morte dei due ostaggi. Per Napolitano, "è effettivamente inspiegabile il comportamento del governo inglese che non ha informato e consultato l'Italia rispetto a una azione di forza che poteva fare". Dunque da parte italiana non ci sarebbero dubbi: Londra ha agito in modo unilaterale senza informarci di quanto aveva intenzione di fare. Londra ribatte che Roma aveva concordato con loro una azione militare a breve tempo e che la presa di posizione italiana è in malafede. Momento molto teso nei rapporti fra i due Paesi, ala luce di una vicenda che apapre sconcertante in più punti. Per gli inglesi, spiegando i motivi dle blitz, i due ostaggi erano in pericolo di vita e sarebbero stati trovati già morti al momento dell'attacco. Si è tenuto intanto stamane il comitato interministeriale per la sicurezza pubblica alla presenza del capo del governo e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, i ministri della Giustizia Paola Severino e degli Esteri Giulio Terzi. In questa situazione le forze politiche italiane esprimono il loro disappunto per quanto è successo. Il Pdl, attraverso Cicchitto, parla di evento di gravità straordinaria: di solito, ha detto, si avvertono i governi interessati prima di azioni del genere. La Lega attacca direttamente il governo chiedendo le dimissioni del ministro degli esteri Terzi. Già l'arresto dei due militari italiani in India aveva provocato accesi attacchi da parte della Lega. Adesso l'ex insito Maroni dalla sua pagina Facebook commenta il nuovo episodio dicendo che il (per nulla) autorevole governo dei professori si fa prendere per il c… dagli inglesi. Che ci sta a fare uno come Terzi alla Farnesina, si chiede Maroni.