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TERREMOTO INDONESIA/ L’ex console: così Phuket è risorta dopo il maremoto del 2004

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Immagini di repertorio dello tsunami  Immagini di repertorio dello tsunami

Mi trovavo da poco sull’isola e nel novembre 2004 l’ambasciatore italiano in Indonesia mi chiese se ero disponibile a ricoprire il ruolo di console, rassicurandomi: “Vedrà che sarà tutto molto tranquillo”. Accettai, e un mese più tardi si scatenò lo tsunami, che solo sull’isola provocò 6.400 morti. Ben 37 nazioni inviarono a Phuket dei loro responsabili per gestire la situazione d’emergenza. L’Italia inviò persone di notevole spessore, incluso Claudio Taffuri che attualmente è il capo dell’unità di crisi della Farnesina. La fase più “calda” fu dal 26 dicembre, quando si verificò l’onda anomala, al 3 gennaio quando partì l’ultimo aereo diretto in Italia con a bordo i nostri connazionali presenti sull’isola.

 

Quali furono in quei giorni i compiti che si trovò a gestire?

 

I nostri compiti erano innanzitutto di natura logistica. Cercavamo inoltre di tenere i contatti con le persone del posto. In quelle circostanze, uno degli aspetti più difficili da gestire è quello “umano”, che si riflette su tutti gli aspetti dell’organizzazione, in quanto di fronte a un’emergenza di quelle proporzioni emergono tutti gli aspetti meno nobili dell’animo delle persone. In attesa di fare partire il primo aereo per l’Italia, era stato allestito un punto di ritrovo a Patong (la periferia Ovest di Phuket, Ndr), con navetta per l’aeroporto che si trova a circa 40 chilometri. Malati, feriti e quanti avevano perso bagaglio o documenti erano tutti concentrati là. Quanti invece non avevano nessun problema erano tutti convenuti direttamente all’aeroporto. In una situazione così difficile, la nostra priorità era seguire i feriti. Arrivato all’aeroporto verso le 19, ricordo che fui aggredito da una cinquantina di miei connazionali che subito mi accusarono di non averli assistiti adeguatamente. Poiché non si sapeva esattamente quante persone avrebbero potuto prendere l’aereo, alcuni pur essendo sani si erano fatti prestare la giacca dai malati dell’ospedale per salire a bordo prima degli altri.

 

In che modo Phuket è riuscita a rinascere dopo lo tsunami?


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