BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EGITTO/ Parsi: gli Usa usano i Fratelli musulmani per "spaccare" l'Islam

Pubblicazione:

Proteste degli islamisti in Egitto (InfoPhoto)  Proteste degli islamisti in Egitto (InfoPhoto)

Gli Stati Uniti finanziano da anni i Fratelli musulmani. Sanno che sono il cavallo vincente, perché la società egiziana è una delle più conservatrici del mondo arabo. Fin dall’inizio era scontato che quando si fosse votato avrebbero vinto i partiti islamisti. L’alternativa ai Fratelli musulmani del resto sono i salafiti, una formazione ancora più estremista, mentre i liberali sono una minoranza concentrata in alcuni ambienti ma socialmente molto rarefatta. La mappa del potere in Egitto si divide quindi tra i militari, ancora legati all’ex Partito Nazionale Democratico di Mubarak, i Fratelli musulmani, che hanno il pregio di essere un partito interclassista, e i salafiti che sono molto più radicali.

 

In che modo è possibile tenere a bada la minaccia dei salafiti?

 

L’esperienza europea degli anni 60 ci insegna che l’unico modo per ridimensionare i partiti comunisti è stato attraverso i partiti socialisti, e non certo grazie ai conservatori che non pescavano voti nel bacino degli elettori di sinistra. Allo stesso modo, nella piattaforma dei partiti islamisti egiziani occorre appoggiarsi su un partito musulmano un po’ meno radicale. E’ esattamente il ragionamento che hanno fatto nelle stanze della Casa Bianca.

 

I rapporti con gli Stati Uniti possono davvero portare i Fratelli musulmani a diventare un partito “istituzionale” e a perdere la loro radicalità?

 

Sì. I Fratelli musulmani esprimono i sentimenti e gli umori profondi della società egiziana, che non è affatto né laica né liberale. Una vittoria del Partito Giustizia e Libertà non stravolgerà certo la situazione del Paese, né le farà compiere dei drastici passi indietro. I Fratelli musulmani una volta al potere corrono meno il rischio di diventare una forza oscurantista rispetto ai salafiti. Chiunque guarda all’Egitto può auspicare tutt’al più che possa essere salvaguardata quella certa laicità delle istituzioni che è un’eredità di Sadat e di Mubarak.

 

In questo modo i Fratelli musulmani potrebbero arrivare a rompere con i salafiti?


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >