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EURO 2012/ Tymoshenko, l'Unione europea minaccia di boicottare i campionati di calcio

Minacce da parte dell'Unione europea e in particolare dal cancelliere tedesco Angela Merkel di boicottare i prossimi campionati di calcio in Ucraina. In difesa di Yulia Tymoshenko 

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Euro 2012, campionati europei di calcio a rischi almeno in Ucraina, Come si sa infatti i prossimi campionati europei si terranno in due nazioni, Polonia e Ucraina. C'è il rischio che saltino, almeno in parte, vista la minaccia che viene da diversi esponenti dell'Unione europea, Angela Merkel in primis. Non è la sola la cancelliera tedesca a minacciare di non mandare la nazionale del proprio Paese in Ucraina. Viviane Reding, ad esempio, vicepresidente della Commissione Ue ha già fatto sapere che non prenderà parte alla partita inaugurale del campionato Il motivo sono i presunti maltrattamenti che l'ex leader ucraino Yulia Tymoshenko starebbe subendo da quando è stata arrestata nei mesi scorsi in seguito a una denuncia la cui motivazione sarebbe stata essersi impadronita di fondi statali e per abuso d'ufficio. La Tymoshenko si è sempre dichiarata innocente ma ha subito una condanna a ben sette anni di carcere da lei motivata come un tentativo di imbrigliare l'opposizione: da alcuni giorni deputati del suo partito stanno occupando per protesta la sede del parlamento ucraino. Negli ultimi giorni la Tymoshenko  è riuscita a diffondere online fotografie in cui si vedrebbero i segni delle percosse subite. Il già citato vicepresidente europeo Viviane Reding ha chiesto al presidente della uffa Michel Platini di boicottare anche lui la cerimonia di apertura dei campionati di calcio:  "Non possiamo ignorare i diritti umani durante un evento sportivo" ha detto.  Yulia Tymoshenko divenne famosa nel 2004 quando guidò la cosiddetta "rivoluzione arancione" che combatteva contro il governo filo russo. La stessa maggioranza filo russa è tornata adesso al potere con il presidente Viktor Yanukovich. La Tymoshenko oltre alla condanna a sette anni è in attesa anche di un altro processo per malversazione ed evasione fiscale. Al momento la donna sta tenendo uno sciopero della fame all'interno del carcere in cui si trova rinchiusa: la direzione del carcere stesso smentisce le dichiarazioni della donna di abusi e violenze fisiche. Anche il nostro ministro degli esteri Giulio Terzi ha dichiarato di seguire con preoccupazione quanto sta avvenendo in Ucraina e ha chiesto al govenro di quel Paese di fare luce sulla denuncia di violenze fisiche. C'è una sorta di appoggio bipartisan all'ex presidente ucraino in carcere: da Silvio Berlusconi a Paola Concia del Pd infatti si chiede di intervenire per sostener la Tymoshenlo e fare pressioni sul governo ucraino.