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COPPIE GAY/ Romney favorevole all'adozione, ma non al matrimonio omosessuale

Pubblicazione:venerdì 11 maggio 2012

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Dopo Barack Obama anche Mitt Romney spezza una lancia a favore delle coppie gay. In piena campagna elettorale evidentemente i due candidati, il democratico e il repubblicano vanno a caccia di voti. Dopo quello che è stato definito un pronunciamento storico, il parere favorevole da parte di Barack Obama ai matrimoni tra omosessuali dopo che si era sempre dichiarato contrario, arrivano adesso le dichiarazioni del suo rivale. Mitt Romney si sente obbligato a ribattere seppure dichiarandosi contrario alle nozze gay. Il candidato repubblicano dice infatti che non è contrario all'adozione da parte di coppie dello stesso sesso: "Se due persone dello stesso sesso vogliono vivere insieme, avere una relazione sentimentale e anche adottare un bambino, a mio parere hanno il diritto di farlo. Ma chiamare tutto ciò matrimonio è una deviazione da quello è il reale significato del termine". Dunque una apertura con dei distinguo che probabilmente non gli servirà granché dal punto di vista elettorale, ma il segno che negli Stati Uniti il tema è sempre più caldo e al centro dell'interesse. Una apertura che comunque desta abbastanza scalpore quella di Romeny vista la sua natura di stretto conservatore; certo, Obama ha destato maggior scalpore anche perché primo presidente degli Stati Uniti a pronunciarsi a favore dei matrimoni gay. Sempre a proposito di Romney e di omosessuali, il candidato repubblicano è invece stato obbligato a scusarsi per atti di bullismo proprio nei confronti dei gay. Il Washington Post aveva infatti pubblicato nei giorni scorsi un articolo in alcuni testimoni dell'epoca parlavano di bullismo ai tempi del liceo da parte del candidato repubblicano nei confronti di un compagno di classe omosessuale, o almeno apparentemente tale. Romeny lo avrebbe colpito e insultato per i lunghi capelli biondi che il ragazzo portava. Arrivò anche a tagliargli i capelli coadiuvato da altri compagni di classe. Il ragazzo in questione è poi morto nel 2004 e secondo sempre i testimoni dell'epoca avrebbe riprotato un grave trauma in seguito all'aggressione. Romney in un primo tempo aveva detto di non ricordarsi dell'episodio, poi ha chiesto pubblicamente scusa. 


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