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DIARIO HAITI/ Fiammetta: perché ricostruire Haiti non ci basta?

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Questo successo, la grande sfida che è stata raccolta, in fondo sono proprio questo: rendere possibile ciò che sembra impossibile.

Oggi a Cité Soleil e Martissant centinaia di bambini tra i più poveri hanno una scuola, seppur semplice, più funzionale che elegante. Nei centri nutrizionali, le nostre mamme trovano personale formato e capace che le accompagna e le sostiene nel rapporto con i propri piccoli, permettendo loro di prendersene cura e di crescerli sani. Vengono così assicurati servizi nutrizionali a una comunità di oltre duecentomila persone, senza tralasciare nessuno. Le famiglie della comunità hanno un nuovo luogo dove ritrovare il senso di essere famiglia e l'accompagnamento di cui hanno bisogno, il nuovo Centro educativo. É il nostro più grande orgoglio: una struttura a due piani in cemento, con aule e uffici, spazi per servizi sociali e per il gioco, primo vero spazio aperto alla comunità e al servizio delle autorità locali.

Questa è un'altra novità importante: le autorità locali e governative hanno visto e riconosciuto il valore di ciò che si stava facendo, così il lavoro è stato fatto insieme, in una visione comune e in una volontà coesa di costruire un futuro più solido per la comunità.

Durante l'incontro di riflessione seguito all'inaugurazione, il rappresentante del ministero degli Affari sociali si è rivolto al segretario generale di Avsi, Alberto Piatti, con queste parole: "Oggi, questo momento insieme è una occasione imperdibile per conoscere un metodo di lavoro che mette al centro la persona, che ha permesso a questa comunità di esprimersi e di crescere. Questo lavoro e questo metodo dovrebbero essere conosciuti da tutti, dovrebbero essere utilizzati anche da noi a livello nazionale. Questo è quello che andrò a dire ai miei colleghi del Ministero e spero che sia possibile realizzarlo insieme".

Alla base di queste realizzazioni, infatti, c’è una visione della persona come nucleo e centro dell'intervento, della persona nella sua interezza e non riducibile a un problema che cerca risposta. L'esistenza e la prossimità di scuole, centri nutrizionali, centro educativo e laboratori di produzione artigianale consente di costruire insieme un percorso di accompagnamento, che permette alle famiglie di trovare risposte adeguate alle proprie complesse necessità nel rispetto della propria identità, in una logica di promozione integrale della persona difficilmente ritrovabile in altri progetti. É un principio di lavoro che anche il nuovo programma nazionale Aba Grangou (Abbasso la fame) ha valutato con interesse, riflettendo su come la metodologia Avsi possa essere riprodotta nel loro approccio.