BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINLANDIA/ Diciottenne spara da un tetto: 2 morti e 7 feriti

Pubblicazione:

foto: Fotolia  foto: Fotolia

Columbine continua a fare scuola. Stavolta non in America ma in uno dei “civilissimi” stati del Nord Europa. Protagonista un ragazzo, un diciottenne di Hyvinkaa, in Finlandia a 50 chilometri da Helsinki che alle due di notte è salito su un tetto armato di due fucili e ha cominciato a sparare a caso sulla folla. Due ragazzi e sette feriti, di cui uno grave è il bilancio della follia, che ha preso di mira il centro della cittadina piena di locali e bar che a quell'ora di venerdì sera erano colmi di giovani. Le vittime sono un ragazzo diciottenne morto sul colpo, una coetanea che è morta subito dopo il ricovero in ospedale e una poliziotta di ventitrè anni che era accorsa sul luogo.
Il Killer che indossava una tuta mimetica e secondo alcuni, con un giubbotto anti proiettile, è stato arrestato dopo la sparatoria senza opporre alcuna resistenza. E' stato ritrovato fuori città, circa cinque ore dopo la strage, con i due fucili di cui uno da caccia. Il diciottenne non aveva precedenti penali e possedeva alcun porto d'armi. Per ora, restano sconosciuti i motivi del folle gesto ma dalle prime indagini sembra che nel mirino ci fosse la squadra locale di baseball, l'Hyvinkaan Tahko che aveva appena vinto una partita: il diciottenne morto e alcuni feriti sono infatti giocatori del team.
Le sparatorie non sono infrequenti in Finlandia dove sono 650.000 i possessori di armiriconosciute ufficialmente, su una popolazione di 5,4 milioni di persone, con forti tradizioni venatorie. Dal 2009 però, sono state inaspriti i controlli sul porto d'armi che ha portato il Paese ad avere una percentuale altissima di persone armarte. Negli ultimi anni, in Finalandia ci sono state due sparatorie mortali nelle scuole. Nel 2008, uno studente di cucina aveva ucciso nove studenti e un insegnante prima di spararsi in una scuola professionale nella città occidentale di Kauhajoki.
Un anno prima, un ragazzo di 18 anni, ha ucciso sei compagni, un infermiere e il preside in un liceo a Tuusula, nel sud del Paese. Dopo questi attacchi mortali, le autorità hanno preso provvedimenti per migliorare la sicurezza nelle scuole, tra cui l'installazione di telecamere di sorveglianza e serrature più resistentei per le porte e corsi di prevenzione in aula per docenti e studenti.


  PAG. SUCC. >