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Esteri

NIGERIA/ Petizione contro la strage dei cristiani, l’iniziativa bipartisan del Parlamento

Una iniziativa bipartisan di vari esponenti del Parlamento per fermare la strage dei cristiani in Nigeria. E' possibile firmare la petizione online che chiede un intervento internazionale

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I cristiani della Nigeria sottoposti sempre di più a stragi continue. Con cadenza quasi settimanale, le chiese dei fedeli cristiani sono colpite da mesi da continui attentati terroristici che hanno causato numerosi morti. Stragi ideate dai fondamentalisti islamici vicini ad Al Qaeda che hanno annunciato pubblicamente di voler cacciare dal Paese cristiano quanti professano la fede cristiana. Tutto questo davanti a un governo locale che ben poco sta facendo per difendere i cristiani e soprattutto nell’indifferenza e nella mancanza di iniziative da parte della comunità internazionale. Solo il Papa ha levato forte la voce contro questa persecuzione in atto e rifacendosi proprio alla parola del Pontefice in Parlamento rappresentanti di diverse forze politiche in un raggruppamento trasversale e bipartisan hanno ideato una petizione. “Fermiamo la strage dei cristiani” è il nome dell’iniziativa sotto lo slogan “Perché aspettare la prossima domenica? Non possiamo rimanere indifferenti”. Un apposito sito illustra l’iniziativa ed è continuamente aggiornato con notizie provenienti dalla Nigeria sulla situazione in atto. L’appello ha come primi firmatari gli onorevoli Maurizio Lupi, Franco Frattini, Andrea Riccardi e Walter Veltroni (al momento hanno firmato 95 deputati tra cui esponenti di primo piano come Pierluigi Bersani) al fine di mobilitare la comunità internazionale e interrompere la strage dei cristiani in Nigeria. Nella petizione si legge che “solo una vasta mobilitazione dell’opinione pubblica è in grado di spingere le più alte istanze europee e internazionali a contrastare quest’odio assassino”. Dall’inizio dell’anno in corso, dicono i firmatari, sono più di seicento i cristiani massacrati mentre si trovavano nelle loro chiese. Milioni di cristiani, dice ancora la petizione, testimoniano con coraggio continuando ad andare a Messa e quindi rischiando la vita, la loro fede e la libertà religiosa. Non è più possibile assistere con indifferenza a queste stragi che negano la libertà religiosa, dicono i firmatari: solo una vasta mobilitazione dell’opinione pubblica internazionale può fermare quanto succede in Nigeria. Nella pagina seguente il link per firmare la petizione e diffondere l'iniziativa.