BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

LIBIA/ Occupato l'aeroporto di Tripoli, sono i miliziani di Al Awfia

Tensione in Libia. Un gruppo di apaprtneenti a  una brigata para militare ha occupato l'aeroporto di Tripoli. Accusano il regime militare di aver rapito il loro leader 

Foto InfophotoFoto Infophoto

Improvvisa escalation in Libia. Dopo mesi di apparente tranquillità infatti stamattina si è verificato un episodio che potrebbe essere la spia di un dissenso che starebbe covando sotto il nuovo regime che ha abbattuto quello di Gheddafi. Un gruppo di miliziani appartenenti alla brigata Al Awfia ha occupato militarmente l'aeroporto della capitale. La protesta che al momento non ha visto verificarsi alcun incidente o scontro, sarebbe scatenata dalla misteriosa scomparsa del leader della brigata stessa, scomparsa che i miliziani addebitano al regime in carica. Le autorità hanno sospeso ogni volto in partenza dall'aeroporto Qaser Ben Ghashir spostando gli arrivi in quello della città di Mitiga poco lontana da Tripoli. Ma chi sono i brigasti di Al Awfia? Si tratta di uno dei tanti gruppi spontanei nati durante la guerra civile contro Gheddafi che continuano a essere armati, sono originari della città di Tarhuna a sessanta chilometri a est di Tripoli. Il loro leader, Abu Ujeila Al Habashi, si era recato a Tripoli due giorni fa per incontrare i capi dell'esercito che ancora reggono le sorti del Paese dopo la caduta di Gheddafi. Da quel momento di lui non si è saputo più nulla e i suoi uomini accusano l'esercito di averlo fatto sparire, accusa di cui il governo non riconosce alcuna attendibilità, dichiarandosi anzi all'oscuro della sorte dell'uomo. Anzi, secondo le autorità il leader della brigata sarebbe stato rapito da dei ribelli armati sconosciuti. L'episodio fa luce sulla realtà divisa e frazionata della Libia post Gheddafi, in cui manca ancora una situazione di stabilità. I miliziani della brigata hanno così circondato l'aeroporto di Tripoli prendente poi possesso. Al momento non si conoscno particolari dettagli e nuovi sviluppi della vicenda, che potrebbe rischiare di degenerare in uno scontro armato per liberare lo scalo internazionale. In Libia dopo la caduta di Gheddafi la situazione politica non è assolutamente definita. Il govenro è mantenuto dai militari ma secondo molti osservatori all'intenro dle Paese ci sarebbe una vera situazione di anarchia.