BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SIRIA/ Il rischio di un'altra Bosnia

Pubblicazione:venerdì 8 giugno 2012

Foto Infophoto Foto Infophoto

Ma un intervento come quello che è stato fatto in Libia secondo lei sarebbe utile?

 

Obama ha il veto israeliano, quindi questo tipo di intervento non può avvenire. Personalmente, comunque, sono contrario a un intervento militare, ma per altri ovvi motivi. 

 

E la Turchia?

 

La Turchia è legata alla Nato e quindi legata agli stessi ceppi che impediscono di intervenire. Gli unici che si danno da fare sono i musulmani sunniti che privatamente pagano la corsa agli armamenti per la guerra civile.

 

Che speranza c'è per la Siria? E per i cristiani del Medio Oriente che rischiano di essere schiacciati in questo gioco al massacro?

 

Agli italiani posso dire: vi interessano i cristiani in Medio Oriente? Allora chiediamo subito di decuplicare il gruppo degli osservatori dell'Onu e chiediamo l'intervento di 50mila operatori della società civile democratica non violenta internazionale per assicurare e assistere questo popolo nella rinascita necessaria. Io voglio che la comunità internazionale adotti la strategia gandhiana, ma in modo serio per risolvere i problemi locali. Aggiungo, a corollario, che in alcuni casi si possono individuare delle necessità di operazioni, chiamiamole di polizia, che non costituiscano però una strategia armata ma utilizzino la forza con il contagocce per risolvere i problemi più drammatici. 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
08/06/2012 - La confusione non aiuta nessuno (Giuseppe Parma)

Credo che già siamo in totale confusione qui in Italia a causa della totale disinformazione dei mass media nostrani sulle notizie estere in generale e sul medio oriente in particolare, ma pare che questa intervista aggiunga solo benzina al fuoco. Pubblicare, senza forse molto verificare da parte vostra, la dichiarazione di Padre Dall'Oglio secondo il quale le "autorità ecclesiastiche" non avrebbero fatto nulla per impedire l'escalation della guerra civile siriana, mi pare un po' "di parte" e forse anche una polemica totalmente inutile, per capire a fondo quello che di tragico sta accadendo (e forse accadrà), per la presenza cristiana in Siria ma soprattutto nella regione medio orientale nel prossimo periodo.

RISPOSTA:

Caro Parma, poiché, da quel che scrive, sembra di capire che lei sia persona informata, usi allora lo spazio disponibile per dare la sua versione dei fatti. Grazie