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GERMANIA/ Divieto di circoncisione, i rabbini europei: un attacco alla religione ebraica

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Divieto di circoncisione: per la Conferenza europea dei rabbini si tratterebbe del peggior attacco contro gli ebrei dai tempo dell'olocausto. Un linguaggio duro, quello espresso, contro una possibile legge che vieti la circoncisione, pratica religiosa fondamentale per tutti gli ebrei praticanti, ma anche per gli islamici. La situazione di contrasto è nata in seguito a una sentenza del tribunale di Colonia che aveva definito reato la circoncisione per motivi religiosi, in quanto "lesiva dell'integrità fisica". Un bambino di 4 anni aveva subito delle complicazioni dopo un intervento del genere, a cui devono sottoporsi tutti i bambini di famiglie ebraiche praticanti. La protesta dei rabbini è stata accolta e fatta propria anche dalla Chiesa cattolica tedesca, da quella evangelica e dalla comunità islamica tedesca. Anche i musulmani infatti usano la pratica della circoncisione. Pinchas Goldschmidt presidente della comunità ebraica tedesca, teme che la sentenza possa portare a una possibile legge che vieti la pratica, cosa che toglierebbe il futuro a ebrei e islamici in Germania togliendo il diritto di essere riconosciuti legalmente. Per il rabbino, il precedente esiste già, e fu opera dei nazisti che negli anni trenta vietarono alcune pratiche relative alla religione ebraica, un chiaro segnale, dice il rabbino, che gli ebrei non erano più ben accetti. Sulla questione è intervenuto lo studioso di religioni Massimo Introvigne che in una intervista rilasciata alla Radio Vaticana parla di un precedente che potrebbe porre sullo stesso piano di divieto anche il battesimo. Se infatti, ha detto, la sentenza di Colonia afferma che  i bambini dovrebbero poi decidere da grandi di quale religione vogliono far parte, non si tratta più di incolumità fisica. Si tratta del "diritto del minore a non diventare soggetto di una cerimonia religiosa quando non ha ancora la consapevolezza per decidere a quale religione vuole appartenere, allora l’applicazione al Battesimo dei bambini diventa immediatamente evidente". Per Introvigne esiste in Germania un evidente vuoto legislativo che invece non esiste in Paesi come l'Italia, e tal vuoto potrebbe appunto essere riempito con una legge ad hoc. 


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