BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

STRAGE DI DENVER/ Che cosa ci spinge al male?

La tragedia di Aurora ha colpito il mondo con il suo carico di domande. Tante saranno risolte da inquirenti e sociologi e tante rimarranno inevase. Cosa ci spinge al male? RIRO MANISCALCO

Il luogo dell'attentato (Foto: Infophoto)Il luogo dell'attentato (Foto: Infophoto)

"The Dark Knight Rises", il cavaliere nero risorge. C'era grandissima attesa in America per questo film. Forse perchè di questi tempi, con la crisi più brutta e duratura di sempre, nessuno sa più bene cosa aspettare. Proprio ieri un giovane amico mi aveva chiesto se mi ero procurato già un bel biglietto per andare al cinema a vederlo. 

Dall'oscuro cilindro di questo mondo multimediale ed esageratamente virtuale è saltato fuori un "cavaliere nero" che nessuno si aspettava. James Holmes - molto probabilmente l'autore di questa nuova e terrificante strage - è un giovane di cui tutto quel che al momento si sa è che aveva appena rinunciato agli studi di dottorato. Non so se chi lo conosce si aspettasse una scelta cosi, ma non credo che nessuno si aspettasse questa brutale esplosione di violenza. "Scientifica", visto che pare che anche il suo appartamento fosse pieno di "boob-traps", meccanismi esplosivi predisposti per offendere chiunque provasse ad entrarci.

Possibile che nessuno si aspettasse niente del genere? Possibile che un giovane nella primavera dei suoi anni non trovi altro modo per dare un volto alla sua vita che prendere quella altrui?

E' solo lucida follia?

Nel 1966 ero un ragazzino, ma ricordo ancora lo stordimento che mi prese ascoltando (quella volta in TV si vedeva poco) di un uomo che a Austin, nel Texas, salito sulla torre della locale Università, aveva  aperto il fuoco sui passanti uccidendone sedici. Mi ricordo anche il turbamento che mi prese fin nelle budella quando mi resi conto che per qualche oscuro motivo quella storia, sinistramente, mi affascinava. Un uomo, in cima ad una torre, il mondo ai suoi piedi. 

Qui intanto si è già scatenato - per l'ennesima volta - il dibattito sul possesso delle armi da fuoco.

Per chi non lo sapesse, è il Secondo Emendamento della Costituzione Americana che dal 1791 garantisce il diritto di possedere e portare armi da fuoco. Ci sono ragioni storiche, ci sono motivi culturali. La storia procede, la cultura, la mentalità, cambiano. Nel 2008 la Corte Suprema ha riaffermato questo come un diritto di tutti i cittadini Americani. Sbagliato? Probabilmente sì, ma non credo che il punto sia questo. Di solito quando accade una tragedia si ricercano i colpevoli per poi mettersi all'opera per prevenire che fatti del genere si ripetano.

Ma cos'è che può "prevenire" quel che è accaduto ad Aurora, Colorado?


COMMENTI
22/07/2012 - tempo della persona (antonio petrina)

E' tempo della persona, anche se la realtà soffre delle doglie del parto. E' un miracolo accorgersi di ciò, ma il miracolo non basta, rimane poi la strada...!