BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ELEZIONI LIBIA/ Tra "liberali" e islamisti c'è "posto" anche per l'Italia

Al voto in Libia (InfoPhoto) Al voto in Libia (InfoPhoto)

Dallo scoppio della rivolta che condusse alla caduta e all’assassinio di Gheddafi e poi ai mesi che seguirono, più che dal governo del tempo l’interesse nazionale immediato del nostro Paese − ovvero la tutela dei contratti di fornitura del gas libico − venne garantito dall’Eni. Nella prospettiva cruciale di uno sviluppo del nostro interscambio con l’Africa (cfr. “Depressione fiscale”, Il Sussidiario, 30 giugno 2012), non c’è solo tuttavia tale interesse immediato. C’è anche ben altro, tanto più considerando che la Libia è la porta di itinerari trans-sahariani verso l’Africa Nera e un Paese ricco di risorse finanziarie in cerca di proficui investimenti. Perciò c’è da augurarsi che l’attuale governo ne tenga adeguato conto.

 

Http://robironza.wordpress.com/ 

© Riproduzione Riservata.