BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

ELEZIONI USA/ Romney sceglie Ryan e sfida Obama sulla libertà

Mitt Romney e Paul RyanMitt Romney e Paul Ryan

Gli consentiranno di aiutare Romney a prendere i voti del Tea Party, pur senza dover ricorrere a quegli estremismi che caratterizzano Michele Bachman, Sarah Palin o altri personaggio che in Europa definiremmo pittoreschi. Al contrario Ryan ha un aplomb anglosassone, e pur essendo molto rigido e duro può piacere anche all’establishment repubblicano.

 

Ryan riuscirà a convincere i cattolici Usa a votare per Romney?

 

E’ difficile che un candidato alla vicepresidenza possa portare i voci decisivi di un blocco piuttosto che di un altro. Potrà magari attirare simpatie del mondo cattolico, ma chi fa la differenza è il candidato presidente. I cattolici americani si trovano comunque in grande fermento.

 

In che senso?

 

Ci sono state e ci sono tuttora delle gravi tensioni tra la Conferenza Episcopale e la Casa Bianca, ma non si tratta dell’unico problema esistente. Alcuni gruppi di suore americane sono state accusate dal Vaticano di seguire una linea femminista. E’ un dato di fatto che le incrinature all’interno del mondo cattolico sono molto ampie. Da un lato c’è chi considera i temi etici come la stella polare che deve essere seguita, dall’altra c’è chi reputa la dottrina sociale, e quindi la lotta alla povertà e alla disuguaglianza, come i valori cardine. La divisione tra questi due fronti è particolarmente importante perché i cattolici americani sono 60 milioni e rappresentano degli “swing voters”, cioè cambiano orientamento sostenendo ora i Democratici e ora i Repubblicani. Rischiano quindi di essere un blocco decisivo.

 

Che cosa intendeva Ryan quando ha affermato che non difenderà le sue convinzioni, ma porterà la libertà nella battaglia politica?

 

Si tratta di un approccio tipicamente americano, se avesse detto che intende portare le sue convinzioni in politica probabilmente avrebbe segnato il suo primo autogol nella corsa alla vicepresidenza. Difendere la libertà significa proprio il fulcro del pensiero conservatore americano, e consiste nel consentire all’individuo di praticare ed esercitare i suoi diritti nei confronti degli Stati locali. Mentre a questi ultimi consente di essere liberi rispetto al governo federale.

 

Che cosa c’entra tutto ciò con la fede cattolica di Ryan?

 

La riforma sanitaria di Obama ha in parte rovesciato proprio questa libertà, perché obbliga i cittadini ad acquistare un’assicurazione sanitaria che include le spese per la contraccezione e per l’aborto. I cattolici e molti protestanti ovviamente non possono accettarlo, ed è il campo si è giocato lo scontro tra Chiesa e Casa Bianca. Ryan su questo tema è molto più vicino alla Conferenza Episcopale, ma chi pensa che il candidato vicepresidente utilizzerà questa bandiera per vincere la campagna non ha compreso quella che è veramente la sfida elettorale in America.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.