BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SGOMBERI ROM/ Sorbi: Hollande e Sarkozy imparino dalle Piccole sorelle di Foucauld

Francois Hollande (Infophoto) Francois Hollande (Infophoto)

In Italia c’è un intervento delle organizzazioni non governative sia religiose sia laiche molto più diffuso che in Francia. Resta poi il fatto che gli sgomberi non sono certo la soluzione migliore.

 

Lei cosa suggerisce di fare?

 

Io dico che bisogna aprire una grossa discussione sulla cultura Rom che rifiuta come minoranza il concetto di “stabilità permanente”, che è una caratteristica peculiare della civiltà occidentale e che invece la popolazione Rom non accetta in quanto diversità nell’occidente.

 

Ma di fronte al perdurare di situazioni di illegalità cosa bisogna fare?

 

Io distinguo sempre la minoranza Rom dalle eventuali azioni che qualche Rom può concretizzare e che va trattata come tutti nei termini della legge vigente. Io capisco benissimo che i Rom “occupino” e il discorso dello sgombero si deve aprire, ma non si può chiudere a priori con l’intervento della polizia. Pensi che negli accampamenti Rom in Francia, da oltre 50 anni, sono presenti le Piccole Sorelle del Padre de Foucauld, una delle congregazioni femminili più radicali nella testimonianza di fedeltà alla Chiesa e di amore per i poveri. 

 

Perché dice questo?

 

Per dire che i Rom non sono una sottocultura, sono una diversità culturale. Per questo le Piccole Sorelle hanno fatto la scelta di diventare zingare.

 

(Matteo Rigamonti)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
15/08/2012 - convivenza civile (francesco taddei)

bisogna anche considerare il volere della maggioranza, che non chiede la ghettizzazione dei rom, ma solamente che oltre alla loro cultura assimilino anche quella del paese ospitante, per esempio mandando i figli a scuola invece che a elemosinare. grande davvero in questo senso il contributo delle associazioni non governative e di quei sindaci che praticano un do "ut des" (alloggi in cambio di scolarizzazione). non si può ignorare il volere di un intero popolo che ribadisco nulla ha contro la persona rom, ma ha problemi con la sua cultura estranea alla propria tradizione e chiede che questa venga aggiunta a quella dei rom in modo da vivere con regole comuni e allontanare pericoli di scontri.