BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

GIAPPONE/ Il buddhista Habukawa: grazie a don Giussani ho riscoperto me stesso

Monaci buddhisti in preghiera Monaci buddhisti in preghiera

Come dice don Giussani, l’incontro tra l’io e il Mistero, o Divinità, avviene come qualcosa di inaspettato e che permette all’uomo di comprendere ogni cosa. Il messaggio del Mistero può essere afferrato non attraverso le lettere delle parole umane, ma grazie a qualcosa di molto più profondo la cui voce arriva direttamente al cuore dell’uomo. Shingon significa “la verità della parola”, “la parola la cui origine è il Mistero o Dio”. Quindi, per rispondere alla sua domanda, direi che è vero che il buddhismo è il massimo risultato della saggezza umana, ma anche che è il frutto di una rivelazione divina.

 

Eppure l’idea di rivelazione tra buddhismo e cristianesimo è del tutto diversa …

 

I missionari cristiani nell’Estremo Oriente hanno sempre spiegato la presenza di Dio o della Divinità attraverso i personaggi della Bibbia traducendo questi ultimi con delle figure buddhiste. Il mio invito quindi è a non guardare alle differenze, ma al rapporto molto stretto tra cristiani e buddhisti, e che si manifesta non in superficie ma nella profondità della verità di entrambe le religioni.

 

Nell’ultimo anno, diversi monaci tibetani si sono dati fuoco per protesta. Ritiene che queste manifestazioni siano rispettose della dignità dell’essere umano?

 

Non condivido queste forme di espressione del dissenso. Le vite di tutti gli esseri umani sono legate indissolubilmente le une alle altre, e quindi amare la mia vita significa amare anche quella degli altri. Chi si suicida, come fanno i monaci tibetani, è come se uccidesse delle altre persone. L’atteggiamento giusto è al contrario amare se stessi, ed è quindi importante vivere, non morire.

 

In che modo è possibile conciliare una fede millenaria come il buddhismo Shingon con la modernità del Giappone?

 

Noi siamo spesso portati a pensare che la nostra vita dipenda innanzitutto dall’aspetto economico, ed è facile quindi diventare molto egoisti. Dopo il terremoto e lo tsunami, la situazione in Giappone è molto dolorosa, ed è quindi venuto il momento di recuperare la nostra umanità. Il compito del buddhismo è quello di insegnare alle persone come ritornare a dare spazio al proprio cuore nella vita. Dopo la tragedia dello tsunami, i giapponesi sono quindi ancora di più alla ricerca della verità e del senso religioso.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.