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Esteri

SIRIA/ Shaikh (Brookings Center): i cristiani escano dal loro ruolo marginale

Proteste nella città di HomsProteste nella città di Homs

I salafiti si caratterizzano per il loro linguaggio puritano e fondamentalista, ed è probabile che con il protrarsi della crisi siriana la loro popolarità cresca ulteriormente. Questi movimenti islamisti sono convinti di avere la giusta soluzione per ogni problema, e la loro ondata di popolarità in questa fase può crescere. Sarà interessante vedere se saranno in grado di continuare ad accumulare consensi anche nei prossimi cinque-dieci anni. Io ne dubito profondamente, e ritengo probabile che il movimento salafita si spezzi in numerosi frammenti.

 

Intanto in Egitto abbiamo assistito alla vittoria dei Fratelli musulmani …

 

Mi permetto di correggerla. In Egitto abbiamo assistito a una vittoria del potere del popolo contro la leadership vecchia e decadente di Mubarak, sostenuta dall’Esercito. I Fratelli musulmani sono emersi perché non sono considerati corrotti come il passato regime e sono percepiti più vicini alla gente comune.

 

Riusciranno a farsi interpreti di una vera trasformazione democratica?

 

Ritengo di no. La prima missione che attende i Fratelli musulmani è realizzare una democrazia liberale compiuta. Se però i partiti islamisti si concentreranno sulle battaglie sociali e culturali, lanciandosi in diatribe sul ruolo delle donne e delle minoranze religiose, inizieranno a perdere la loro popolarità. La stragrande maggioranza degli egiziani che stanno attendendo un cambiamento non hanno necessariamente in mente né uno Stato islamico né uno laico.

 

Allora cosa vogliono?

 

Tutto ciò che vogliono è uno Stato efficiente, in grado di svolgere meglio i servizi essenziali, di sconfiggere la povertà, di fornire un’educazione ai loro figli, esattamente come in Occidente. Questi dovrebbero essere gli obiettivi anche di chi sale al potere, e ora i Fratelli musulmani hanno questa precisa responsabilità. In secondo luogo la sfida per Libertà e Giustizia è quella di diventare un vero partito nazionale, sul modello della maggior parte dei partiti europei. Occorrerà quindi che vadano in cerca di una base elettorale più ampia rispetto al nocciolo duro dei loro sostenitori, vedremo se saranno all’altezza della sfida che li attende.

 

(Pietro Vernizzi)

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