BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SPAGNA/ Bufera sul deputato Collarte: con 5100 euro non si arriva a fine mese

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

C’è chi con soli mille euro di stipendio non riesce ad arrivare a fine mese e chi non ci riesce con un po’ più del quintuplo. Ad un deputato spagnolo sono scappate frasi tutt’altro che caute, specie se si considerano il tasso di disoccupazione tra i più alti d’Europa, con un cittadino su quattro che non ha un impiego, e i salari che hanno toccato il record negativo, con quelli minimi che arrivano a soli 641 euro al mese. «Guadagno 5100 euro al mese ma fatico a sbarcare il lunario» ha detto, raggiunto dal quotidiano La voce della Galizia, il parlamentare conservatore Guillermo Collarte. Sortita che potrebbe costargli le dimissioni. Benché, come gli ha caldamente consigliato il Partito Popolare di cui fa parte, si sia rimangiato quello che ha detto e abbia chiesto scusa. Collarte, infatti, ha spiegato che, semplicemente, è stato frainteso e che le sue parole significavano tutt’altro. Ha aggiunto che lui ha parlato in senso figurato e, riconoscendo che nel Paese molte persone sono costrette a sopravvivere con soli 4-500 euro al mese, ha commentato: «Loro sì che se la passano male davvero». In ogni caso, alle due dichiarazioni iniziali c’è una spiegazione, tutto sommato, ragionevole. Collarte ha fatto presente che lo stipendio della sua precedente attività corrispondeva a più del doppio di quello da deputato. La su carriera di imprenditore, infatti, gli fruttava ben 12mila euro al mese e la passione politica lo ha costretto a tagliare il 35 per cento delle spese a cui aveva abituato la sua famiglia. Difficilmente, in ogni caso, quanto detto per metterci una pezza placherà il polverone. La sue parole iniziali, nonostante il dietrofront, appaiono inequivocabili: «Tra i 416 che percepisco da consigliere comunale, con cui non riesco a coprire niente, i 4.200 euro netti che guadagno come deputato e i 290 euro per il tempo che trascorro in assemblea, arrivo in tutto a 5.100 euro al mese e me la passo piuttosto male», aveva dichiarato. Per il momento, la presa di distanze del suo partito – come, ovviamente, dell’opposizione – che ha parlato di dichiarazioni intollerabili sembra essere del tutto insufficiente a placare la bufera.



  PAG. SUCC. >