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URAGANO ISAAC/ Incubo Katrina, migliaia di persone evacuate dalla Florida a New Orleans

Si teme il peggio negli Stati Uniti dove in queste ore l'uragano Isaac si è abbattuto sulle coste della Florida. La tempesta tropicale si sta infatti dirigendo verso New Orleans

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Torna l'incubo Katrina, lo sconvolgente uragano che nel 2005, proprio alla fine del mese di agosto come oggi, devastò la città di New Orleans. Questa volta l'uragano si chiama Isaac ed è di poco minore rispetto a Katrina, ma rimane comunque l'uragano più forte da quell'agosto 2005. Ricordiamo che Katrina uccise quasi duemila persone. E si sta dirigendo verso New Orleans, ancora una volta. L'allarme interessa gli Sati di Florida, Louisiana, Mississippi e Alabama; Isaac ha già colpito l'isola di Haiti provocando diciannove morti mentre 15mila persone sono state costrette a lasciare le loro abitazioni. Distrutte 335 case e danneggiate 2.346. E altre migliaia di persone stanno lasciando le loro case negli Stati americani dove dovrebbe passare il fenomeno meteorologico. Secondo le previsioni i venti potrebbero raggiungere la categoria 2 o 3 sulla scala da cinque che regola gli uragani. Al momento ha già raggiunto le coste della Florida e si sta dirigendo verso la Louisiana. Le autorità di New Orleans prevedono il suo arrivo per la giornata di mercoledì: è già stato dichiarato lo stato di emergenza. In Florida a essere al centro della tempesta è proprio la città di Tampa dove oggi doveva aprirsi la convention del Partito repubblicano, ovviamente rimandata. La convention dovrebbe aprire domani pomeriggio dopo il passaggio della tempesta tropicale; al momento la zona che desta più preoccupazione è quella dell'arcipelago delle isole Keys dove è stata interrotta ogni comunicazione e la popolazione invitata a non uscire di casa. Il danno per i repubblicani non è da poco, tenendo conto che la convention vede l'arrivo a Tampa di 70mila delegati provenienti da tutta America. Tutte le forze dell'ordine che dovevano garantire l'ordine pubblico durante l'incontro politico, circa 4mila poliziotti, sono tutti al momento rimasti nelle loro zone perché devono occuparsi della sicurezza in luogo. Intanto sono state evacuate otto piattaforme di preleievo petrolio che si trovano nel Golfo del Messico vicino alle coste della Louisiana.