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Esteri

ELEZIONI USA/ Se l'uragano Isaac scompagina al "centro" Romney e Obama

La campagna elettorale per la conquista della Casa Bianca entra sempre più nel vivo. LORENZO ALBACETE parla dei nodi sui cui i Repubblicani si giocheranno la vittoria  

Mitt Romney con la moglie Ann (InfoPhoto)Mitt Romney con la moglie Ann (InfoPhoto)

Secondo i leader Repubblicani, la convention nazionale repubblicana che si tiene questa settimana in Florida offre a Mitt Romney l'opportunità di ripresentarsi agli elettori, entrando nel vivo della prossima campagna autunnale.

Alcuni dei personaggi più influenti del partito sono apparsi a Meet the Press, talk show televisivo della NBC, per spiegare cosa ci sia in gioco per Romney: la convention dà a Romney la possibilità di “riallacciare i rapporti con la gente”, dice l'ex governatore della Florida Jeb Bush, fratello dell'ex presidente.

Gli organizzatori della convention hanno cancellato le attività di lunedì scorso per ragioni di sicurezza collegate all'incombente uragano Isaac, lasciando Romney e il GOP con un giorno in meno per far passare il loro messaggio circa quelli che denunciano come fallimenti del presidente Barack Obama, in particolare per quanto riguarda le questioni economiche.

I Repubblicani ammettono, tuttavia, che Romney dovrebbe usare questo trampolino nazionale per riparare alcuni dei danni arrecati alla sua reputazione personale durante l'estate. Lo staff elettorale di Obama e i super Pac Democratici (Political Action Committees che sostengono con proprie campagne candidati o partiti, ndr) hanno speso milioni di dollari in televisione negli Stati chiave in cui il voto è incerto (i cosiddetti swing states), prendendo di mira la carriera nel settore privato di Romney, la sua ricchezza personale e la sua posizione su temi importanti per il mondo femminile.

Un grave problema per il partito sono stati i commenti sullo stupro di Todd Akin, candidato Repubblicano del Missouri al Senato, che hanno sollevato la settimana scorsa molto scalpore. Secondo Akin, il corpo della donna ha in sé il modo per difendersi da una gravidanza conseguente a uno stupro. La liceità di aborto nel caso di stupro è infatti uno dei punti su cui una parte dei Repubblicani è disposta a transigere, compreso lo stesso Romney. Il partito ha quindi preso nettamente le distanze da questi commenti, chiedendo anche ad  Akin di ritirarsi dalla corsa al Senato. Dal canto loro, i Democratici hanno cercato di collegare le dichiarazioni di Akin, in parte da lui rettificate, alle posizioni di Romney e del Partito Repubblicano nel suo insieme.