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Esteri

SIRIA/ Gemayel (deputato): il martirio di mio fratello Pierre e i sospetti sui sicari di Assad

Bashar AssadBashar Assad

La decisione su questa questione spetterà al popolo siriano attraverso elezioni democratiche da tenersi subito dopo la partenza di Assad. Dobbiamo accettare il risultato del voto a prescindere da quale sarà. Non possiamo chiedere democrazia in Siria, e nello stesso tempo impedire che un particolare partito politico possa arrivare al potere in modo democratico. L’ultima parola spetta quindi al popolo siriano e noi rispetteremo i risultati delle elezioni che si terranno in futuro.

 

Ma quali potrebbero essere le conseguenze per il Libano, la Palestina e tutto il Medio Oriente?

 

Il Libano ha sofferto a lungo per la dittatura siriana, e ovviamente sarà uno dei primi Stati a trarre beneficio dall’instaurazione di un sistema democratico anche a Damasco. Ricordo che il Libano è stato il primo Paese democratico di tutto il mondo arabo. Spero che la democrazia in Siria, qualsiasi forma assumerà in futuro, possa essere in grado di contribuire a trovare una soluzione definitiva per la causa palestinese.

 

C’è il rischio che il conflitto siriano porti all’esplosione di una guerra in tutto il mondo arabo?

 

I confini siriani, dalla Giordania all’Iraq e dalla Turchia al Libano, stanno vivendo momenti di grande tensione per l’esodo dei rifugiati e la fuga dei dissidenti. Il regime siriano sta tentando di tanto in tanto di accusare questi Paesi di esportare terroristi nel suo territorio e di rifornirli di armi, oltre che di aiutarli a combattere il regime di Damasco. Questo è il motivo per cui alcuni degli scontri che si verificano ai confini si sono sviluppati fino al punto di violare il territorio degli altri Stati. E’ ciò che per esempio sta avvenendo al confine tra Libano e Siria, che è stato più volte attraversato dalle truppe di Assad. Ovviamente questa questione creerà tensioni con tutti i Paesi coinvolti. Non ritengo però che debba essere intrapresa una guerra regionale contro la Siria sulla base di questi sconfinamenti.

 

(Pietro Vernizzi)

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