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AFGHANISTAN/ Ordigno contro i militari italiani. Nessun ferito

In Afghanistan un ordigno è esploso al passaggio di una pattuglia di militari italiani. Al momento sembra proprio che, nonostante la forte esplosione, non ci siano connazionali feriti

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AFGHANISTAN, ORDIGNO CONTRO MILITARI ITALIANI. NESSUN FERITO - Questa mattina, in Afghanistan nella provincia di Farah, si è verificata un'esplosione al passaggio di una pattuglia di militari italiani. Il mezzo, un blindato VTLM Lince, ha subito dei danni, ma ha retto all'urto. Il fatto è avvenuto alle ore 10.10 locali (7.40 italiane) e, dalle prime ricostruzioni, sembra essere stato provocato da un "ordigno improvvisato" (IED- Improvised Explosive Device). Fortunatamente non ci sono stati morti, né feriti. I soldati italiani sono stati comunque tutti sottoposti ad accertamenti medici, a scopo precauzionale presso il Role 2 di Camp Arena, in Herat.  L'esercito italiano ha fatto sapere che i militari stavano svolgendo attività di controllo del territorio della Task Force South. L'attentato si è verificato a circa 7 km a nord-ovest dall'area della FOB (Forward Operating Base) "Tobruk", nell'area di Farah. La zona, sotto la responsabilità italiana, è particolarmente pericoloso, per la presenza e la coltivazione di papavero da oppio e per le bande criminali e terroristiche che si dividono il territorio.
Non sembra proprio esserci tregua per la nazione afghanistana. In questi giorni, infatti, è stato teatro di un terribile doppio attacco suicida che ha provocato la morte di ben tre soldati Nato che stavano operando nella zona Est del Paese, ad Asad Abad (capitale della provincia di Kunar). L'Isaf ha confermato l'attentato mortale, parlando di un attacco "degli insorti", senza però specificare la nazionalità dei militari caduti per mano dei terroristi. Il capo della polizia locale, Mohammed Aywaz Naziri, è andato oltre, spiegando in una dichiarazione alla stampa che i due kamikaze si sono fatti saltare in aria al passaggio di un gruppo di soldati statunitensi che si stavano recando nel complesso che ospita gli uffici del governatore. Nell'attentato, ha aggiunto Mohammed Aywaz Naziri, ha perso la vita anche un cittadino afghano.
Due fatti gravi, insomma, anche se in controtendenza con quanto recentemente dichiarato dalle Nazioni Unite. Il numero delle vittime civili afghane al primo semestre del 2012, se si leggono le statistiche, è