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GRECIA/ Synghellakis: governo a rischio. Deliolanes: l'Ue ci vuole in mano ai nazisti?

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Il Presidente greco, Antoni Samaras (InfoPhoto)  Il Presidente greco, Antoni Samaras (InfoPhoto)

La speranza, secondo Deliolanes, di Nuova democrazia, Pasok e Sinistra Democratica è che in tempi piuttosto brevi avvenga un cambiamento radicale di politica economica a livello europeo, in virtù della quale, la Grecia possa acquistare nuovamente la sua credibilità facendo sentire la propria voce ai partner europei in merito ad un piano di tagli totalmente inadeguato.

“Questa è la speranza - continua Deliolanes - del Governo, dell'opposizione e di tutto il popolo greco poiché è l'unico modo per pensare di poter salvare il nostro Paese: altri tagli porterebbero ad un ulteriore recessione e probabilmente ad un black-out del controllo dello Stato sulla piazza e sulle bande neo-naziste che stanno terrorizzando il Paese”.



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COMMENTI
11/09/2012 - Cosa ci differenzia dalla Grecia ? (Diego Perna)

Secondo me solo due tre anni, forse anche meno, è la differenza tra Italia e Grecia. Chi legge i miei commenti sa che non sono troppo ottimista, ho forse il difetto di guardarmi troppo intorno, di vedere che le uniche cose concrete fatte negli ultimi anni e in questo 2012, guidato da Monti, sono l'aumento delle tasse. La benzina costa 2 euro, i negozi chiudono, le imprese anche, la Sardegna è allo stremo, la Sicilia non ne parliamo. Solo i politici si sono garantiti aumenti di stipendio in 10 anni dell'80 x 100% e le spese per l'amministrazione sono maggiori delle entrate del fisco. Questo è solo ciò che sappiamo, hai voglia a dire che la ripresa è dentro di noi, e che ci vuole la manutenzione psicologica continua ( Monti ieri) per garantire la convivenza sociale, e per abituarsi a vivere come mendicanti aggiungo io, tra un pò saremo come in Grecia , con la Troika che deciderà di che morte dovremo morire. M. Mauro a Rimini diceva che siamo sull'orlo di un precipizio, e addirittura vede i bagliori di guerra in Europa; questo può portare ad uno stato di polizia in tutta l'Unione, già che Monti vede pericoli di populismo e disgregazione. Basta fare un pò di connessioni tra ciò che accade per capire che è necessario un cambiamento di mentalità eccezionale, se no ci aspetta un lungo o breve declino, non vedo alternative. Buona giornata