BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

FILM BLASFEMO/ Mikawi (giudice): chi ama l'islam non può bruciare la Bibbia

Foto InfophotoFoto Infophoto

Pur essendo musulmano ritengo che Gesù stesso sarebbe scandalizzato da questo film, e che ogni autentico cristiano ne sia sconvolto. Il Papa Benedetto XVI, il presidente di Al-Azhar e i massimi vertici della religione ebraica devono esprimersi chiaramente chiedendo una legge per fermare chiunque intenda realizzare film offensivi nei confronti delle tre grandi fedi monoteistiche e aizzare le persone alla violenza.

 

Resta il fatto che la violenza non può essere giustificata dalla provocazione che l’ha scatenata …

 

Quanti vanno a protestare di fronte all’ambasciata Usa si armano e combattono contro dei poliziotti, egiziani e musulmani come loro. Quanti hanno commesso le violenze non sono dei veri musulmani.

 

Come fa a esserne certo?

 

Un musulmano ha il dovere di pregare cinque volte al giorno, ma quanti manifestavano per le offese contro Maometto non lo hanno fatto. Li abbiamo osservati per due giorni di seguito: un vero fedele islamico non può ignorare questo precetto. Significa quindi che i manifestanti non sono persone religiose, ma soltanto gente che lavora per creare disordini.

 

E’ vero che durante l’attacco all’ambasciata è stata distrutta anche una Bibbia?

 

Tra gli esponenti del nostro clero, i cosiddetti sheikh, alcuni sono molto ignoranti, non hanno la mente aperta, e quindi hanno cercato di bruciare una Bibbia. Una donna egiziana però è uscita dall’auto, si è diretta verso di loro e li ha fermati. Quindi si è rivolta alla folla, ricordando che nel Corano il nome di Gesù è citato 22 volte, e quello del nostro profeta Maometto soltanto sei. Questo significa che nel Corano Dio ci dice che dobbiamo amare tutti i profeti, e specialmente Gesù. La folla ha ascoltato la donna e ha cambiato idea.

 

A quel punto che cosa è avvenuto?


COMMENTI
15/09/2012 - Magistrati alla difesa di Dio? (Paolo Melacarne)

Io penso invece che i giudici dovrebbero occuparsi solo delle violenze vere, che vanno contro la dignità e la vita delle persone. Non so se Allah voglia essere difeso ma certamente il Dio dei cristiani non desidera essere difeso da noi e, francamente, mi sembra ridicolo pensare che ne abbia bisogno. Inviterei il giudice Mikawi a meditare Matteo 26,51-53. Chi brucia una copia della Bibbia o del Corano, chi brucia una bandiera, chi produce file e spettacoli squallidi (ne abbiamo molti in Italia) dimostra solo la sua stupidità. La cosa migliore che possiamo fare è ignorarlo, depotenziando al massimo il significato del suo gesto. Invece facendone argomento di legge diamo valore a una trasgressione e trasformiamo lo stupido in una vittima. Come cristiano se qualcuno brucia una Bibbia mi dispiacerebbe moltissimo ma continuerei a pensare che in fondo si tratta solo di un pezzo di carta e che la Bibbia è altro.