BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PAKISTAN/ Il ministro Bhatti: i musulmani educano alla violenza anche i bambini

Pubblicazione:

Foto Infophoto  Foto Infophoto

Ci sono moltissime persone che predicano contro l’Occidente per preparare le masse a combattere. Generazioni e generazioni sono state plasmate con questi sentimenti. La conseguenza è la shoccante atmosfera di odio e intolleranza che abbiamo sotto gli occhi. Ai bambini fin dalla tenera età è fatto il lavaggio del cervello, da parte di persone che insegnano loro l’odio. Con questo sentimento loro crescono e non lo dimenticano più per tutta la vita.

 

Che cosa c’è all’origine di tutto questo?

 

Ci sono dei gruppi religiosi e politici. Le correnti anti-occidentali del resto sono presenti in tutto il mondo islamico, dall’Iran alla Palestina. Gli arabi sono convinti del fatto che l’America, essendo una superpotenza, opprima le popolazioni del Medio Oriente.

 

Che cosa ne pensa del film che ha scatenato le proteste?

 

Pur non avendolo visto, anch’io mi sento di condannare il film contro Maometto, “Innocence of Muslims”, da due punti di vista. In primo luogo, anche un cristiano dovrebbe comprendere che si tratta di qualcosa in grado di ferire i sentimenti. Soprattutto vedendo che quella musulmana è una civiltà che ha una fede così forte, in particolare verso Maometto che reputano una figura suprema, di fronte a un film che lo insulta la riterranno una cosa inaccettabile. Noi che siamo credenti secondo Gesù Cristo, di fronte a un film in cui lo si insulta, ci rimarremmo a nostra volta molto male. Personalmente, anch’io proverei dei sentimenti di rabbia.

 

Gli insulti a Maometto andavano evitati anche per motivi di opportunità?

 

In un mondo in cui l’intolleranza è grande e l’armonia religiosa scarsa, dobbiamo evitare di dare lo spunto per episodi come quelli che stanno avvenendo in tutto il mondo. La stessa libertà di espressione non deve oltrepassare il limite del rispetto per la fede della gente. Il grado di civiltà che si ha in Occidente è del resto diverso da quello del Pakistan, perché c’è tantissima gente analfabeta, o che vive e muore per la religione. Dobbiamo quindi valutare bene che cosa facciamo in Occidente, perché contro il terrorismo, la violenza e l’estremismo è in corso una guerra e noi non possiamo vincerla se permettiamo episodi come quelli che provocano queste reazioni.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.