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Esteri

EUROPA IN FIAMME/ 1. Spagna, Restan: il pericolo è la sinistra, non 6mila indignados

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Ci sono in Parlamento alcuni gruppi che, se non sono direttamente complici dei manifestanti, sono almeno compiacenti. Mi riferisco ai comunisti di Izquierda Unida e anche a qualche rappresentante del Partito socialista (Psoe).

 

Ci spieghi meglio che cosa la preoccupa.

 

Gruppi come quelli dell’altro ieri sono gli stessi che abbiamo visto a La Puerta del Sol, a Londra, in Grecia e in Portogallo. Vengono aizzati da qualcuno, è evidente. Ma sono solo piccoli gruppi estremisti che stanno capitalizzando il malessere sociale e il danno provocato dalla crisi economica. Non mi preoccupano. È normale che in un momento come l'attuale ci siano. A mio avviso invece è molto più preoccupante l’atteggiamento della sinistra in parlamento che dimostra di non voler collaborare alle riforme del governo ad ogni costo. Il suo “no” è totale, assoluto. E questo può generare una tensione sociale anche più grande. Può generare la sensazione che effettivamente possa essere legittima l’opposizione frontale al governo. Anche nelle strade.

 

Un pericolo maggiore di qualche “indignados”?

 

Come si dice in Spagna, chi vuole cavalcare la tigre non può smontare. E la sinistra lo sta facendo.

 

La Chiesa spagnola si è pronunciata sulle manifestazioni?

 

Non c’è stata ancora una presa di posizione ufficiale rispetto a quanto successo. Ma penso che valga quanto detto in passato sugli “indignados”. La Chiesa ha voluto valorizzare l’impulso positivo di molti che sono andati a Puerta del Sol: c’era un desiderio di recuperare un certo protagonismo sociale, un desiderio di comunità e di ideale che non è da buttare. E questo i vescovi lo hanno riconosciuto. Il problema è che non c’è un orizzonte realista di proposta in questo movimento, motivo per cui è stato dominato dall’ideologia più violenta ed estremista che in Spagna ha sempre una profonda matrice anticristiana e anticlericale.

 

(Matteo Rigamonti)

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COMMENTI
27/09/2012 - SPAGNA (delfini paolo)

La protesta e' legittima, altroche', i veri mali della Spagna sono popolari e socialisti che hanno governato negli ultimi anni, facendo solo gli interessi dei soliti noti.