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Esteri

BAMBINA BLASFEMA/ Pakistan, verrà scarcerata su cauzione Rimsha Masih

Potrà uscire su cauzione la bambina pachistana arrestata con l'accusa di aver bruciato pagine del Corano. In realtà era stato l'imam del suo villaggio a bruciare le pagine

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Rimsha Masih la ragazzina pachistana incarcerata con l'accusa di blasfemia, accusa che comporta la condanna a morte, potrà finalmente essere liberata dietro pagamento di una cauzione. La ragazzina, che sarebbe anche affetta di disturbi mentali, era stata arrestata perché alcuni islamici del suo villaggio l'avevano accusata di aver bruciato pagine del Corano: la piccola è infatti di religione cristiana, e fatti del genere si registrano di continuo in Pakistan. Sin da subito era intervenuto il presidente pachistano chiedendo si facesse piena luce sull'episodio: per una volta le autorità di quel Paese hanno svolto il loro compito e qualche giorno fa si è registrato il colpo di scena. La polizia ha arrestato  l'imam del villaggio il quale avrebbe confessato di aver messo lui nello zaino della bambina pagine bruciate del Corano allo scopo di scatenare la repressione contro i cristiani e farli fuggire tutti dalla città. Un episodio non nuovo ma che finalmente questa volta ha portato all'accertamento dei fatti. Ricordiamo ad esempio il caso della giovane madre Asia Bibi, una cristiana detenuta ormai da molti mesi anche lei con l'accusa di blasfemia e già condannata a morte. Per far uscire Rimsha di galera ci vogliono mezzo milione di rupie, circa 5mila dollari. In realtà non è stato dichiarato ufficialmente quando la ragazzina potrà lasciare il carcere. Adesso poi la paura, come succede in casi analoghi, che dopo la sua liberazione i fondamentalisti islamici si scatenino contro di lei e la famiglia: spesso persone rilasciate dal carcere accusate di blasfemia sono poi state uccise dai musulmani una volta tornate in libertà. Un caso dunque per nulla risolto e finito: in Pakistan il 97 della popolazione è musulmana e la persecuzione contro la minoranza cristiana è attività quotidiana. L'imam è stato arrestato dopo l'accusa di alcuni suoi collaboratori di aver messo pagine bruciate del Corano: avevano provato a fargli cambiare idea, hanno detto, ma l'imam avrebbe risposto che quello è l'unico modo per cacciare i cristiani dal Pakistan.