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Esteri

ELEZIONI USA/ Capretta (Eppc): così lo Stato "deciderà" la partita Romney-Obama

Barack Obama (InfoPhoto)Barack Obama (InfoPhoto)

Questa è una rappresentazione errata dei contenuti della riforma della sanità. Il vero scopo di Obama era instaurare un controllo del governo sulle organizzazioni sanitarie private. Con la riforma la sanità coprirà molte più persone, e questo è un fatto positivo. Ma dal punto di vista della qualità del servizio offerto non ci sono prove del fatto che avrà come conseguenza una maggiore equità. Se osserviamo come è organizzato il sistema sanitario nel Regno Unito e in Canada, è sostanzialmente dominato dal governo, ma i poveri hanno molte più difficoltà nell’accesso alle cure rispetto agli Stati Uniti. Gli ospedali si trovano tutti nei quartieri più agiati, chi è più ricco è ammesso più rapidamente, e così via. Non è vero quindi che un sistema controllato dal governo sia più equo.

 

Le proposte di Romney sono le stesse di Bush, che nel 2008 non è riuscito a evitare la crisi. Perché oggi quelle stesse proposte dovrebbero essere in grado di risollevare l’economia?

 

George W. Bush, quando era presidente, non ha formulato le stesse proposte avanzate ora da Mitt Romney. Nel 2008, per affrontare la crisi economica, che colpiva in modo precipitoso e straziante soprattutto il settore finanziario, Bush ha proposto un piano di salvataggio delle grandi banche, che è stato in grado di arrestare la caduta libera che le stava riguardando. Ora il presidente Obama si sta prendendo tutti i meriti per avere impedito che la situazione degenerasse, ma sono stati il presidente della Fed, Ben Bernanke, e lo stesso Bush a mettere in atto un piano che ha impedito una crisi ben peggiore.

 

Per quale motivo ritiene che Romney riuscirà a fare meglio di Obama?