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STRAGE FAMIGLIA/ Francia, il massacro di Annecy: forse l'autore è il fratello

Pubblicazione:venerdì 7 settembre 2012

Foto Infophoto Foto Infophoto

La strage della famiglia inglese di origine irachena avvenuta due giorni fa in Francia, nell'Alta Savoia, scuote ancora le cronache. Non solo per l'orribile, brutale violenza con cui è stata messa in atto, ma anche per scoprire chi possa esserne l'autore. Ricordiamo che padre, madre e nonna sono stati trovati sterminati a colpi di pistola nella loro auto, poco lontano dal lago di Annecy dove si trovavano in villeggiatura. Vicino a loro anche il cadavere di un uomo, un francese, in bicicletta che probabilmente senza volerlo aveva assistito al massacro ed è stato eliminato perché non parlasse. Sono scampate alla mattanza le due figlie della coppia: la bambina più grande, di 8 anni, è in coma artificiale ma non è in pericolo di vita. L'altra, di soli 4 anni, è stata ritrovata viva dopo otto ore, nascosta sotto i cadaveri della madre e della nonna. I poliziotti intervenuti sulla scena del delitto infatti avevano avuto l'ordine di non toccare nulla e solo dopo otto ore si sono accorti della presenza della piccola nella macchina. Un fatto increscioso, che ha alzato le polemiche nei confronti della gendarmeria francese. Adesso però spunta la prima possibile traccia di quello che sembrava un mistero. L'autore della strage infatti potrebbe essere il fratello del padre della famiglia sterminata. Avrebbe agito così per vendicarsi relativamente a  un problema di soldi avuto con il fratello sfociato in un litigio.Lo ha detto il procuratore francese che segue l'inchiesta: "Sembrerebbe che ci sia stata una lite fra i due fratelli per soldi. È un'informazione che sembra credibile che proviene dalla polizia britannica. Il fratello dovrà essere interrogato a lungo. Ogni pista sarà esplorata meticolosamente". Secondo testimonianze invece tute da verificare, l'uomo ucciso sarebbe stato lungamente controllato e spiato dai servizi segreti inglesi in quanto iracheno. L'azione nei suoi confronti sarebbe cominciata con l'inizio dell'invasione dell'Iraq. Secondo vicini di casa, l'uomo era anche preoccupato per il resto della sua famiglia rimasta in Iraq. 


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