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GENETICA/ Quintavalle (Uk): una legge europea per salvare gli embrioni

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L'embrione come una cavia animale, in pratica. Ma questa raccolta di firme potrà incidere a livello di legislazione nei singoli paesi o rischia solo di rimanere una sorta di appello morale?

 

Da qualche parte bisogna pur partire. Certo, se in Inghilterra ci fosse una raccolta di firme clamorosamente alta si dovrebbe abolire l'attuale legislazione in materia. Ma siamo realisti, sarà difficile se non impossibile ottenere tale risultato, anche se sarebbe auspicabile dato che oggi in Inghilterra si produce un numero di embrioni senza alcun controllo. Non esiste nemmeno un numero approssimativo di quanti ne vengano prodotti, la nostra legislazione permette di produrne praticamente senza freni.

 

Insomma, questa iniziativa può essere comunque un modo per smuovere le coscienze.

 

Esattamente, nonostante tutto dobbiamo pensare di agire se vogliamo arrivare a qualcosa di positivo. E' una battaglia che parte da un principio fondamentale e in questo senso ammiro ancora una volta la genialità di Carlo Casini che l'ha pensata per primo. Invidio voi in Italia che avete tanto entusiasmo e tante persone pronte a sostenere questa iniziativa.

 

In effetti si assiste a un sostegno da parte di tutte le sigle di movimenti e associazioni cattoliche.

 

La forza di questa iniziativa è dare visibilità al fatto che l'embrione è un essere umano, uno di noi come dice appunto il nome stesso dell'iniziativa. E tutto questo nello stesso momento in cui in Inghilterra si sta cercando di approvare una legge che permetta a un embrione di avere tre, quattro genitori diversi. Questa e la nostra lotta attuale: è davvero difficile trovare un paese al mondo con leggi più permissive dell'Inghilterra.

 

C'è dunque motivo di essere ottimisti?

 

Sì. Pensiamo agli Stati Uniti, dove nonostante le leggi sempre più permissive volute da Obama sull'aborto si assiste a una riduzione degli aborti stessi. Il che significa che la gente alla fine di tutto sente più importante di ogni cosa la vita stessa. Oppure al recente caso in cui la Corte europea ha dichiarato non brevettabile l'embrione umano. 


(Paolo Vites) 

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