BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

NUCLEARE/ Tramballi (Sole 24 ore): negoziato Iran-Onu, Israele vuole le "mani libere"...

Le elezioni che hanno portato alla vittoria di RohaniLe elezioni che hanno portato alla vittoria di Rohani

No, c’è un dibattito molto acceso a riguardo. Coloro che si sono opposti internamente all’idea del Primo ministro di invadere l’Iran in questi ultimi due anni sono stati l’apparato militare e servizi segreti israeliani.

 

Quale sarà la strategia di Israele di fronte a questo scenario?

Per la prima volta il governo ha ammesso la possibilità per l’Iran di avere un programma nucleare civile, ma al contempo è arrivato un documento ufficiale delle istituzioni israeliane che conserva a Israele l’opzione di attaccare militarmente l’Iran comunque vadano le trattative in corso. Una mossa difensiva. Poco tempo fa abbiamo assistito all’omicidio del capo della Cyberwar iraniana Mojtaba Amhadi a Teheran.

 

Chi si cela dietro quell'uccisione?

Non ci saranno mai prove, ma c’è l’ombra dei servizi israeliani. In questi anni si è cercato di combattere il programma nucleare iraniano lungo tre fronti: le sanzioni internazionali, la Cyber-guerra da parte di Stati Uniti e Israele che ha rallentato di molto il lavoro degli scienziati iraniani, e l’eliminazione fisica dei principali attori del progetto nucleare.

 

Se le trattative andranno a buon fine che ripercussioni ci saranno sull’asse dell’alleanza Hezbollah-Siria-Iran?

Sicuramente nascerebbe una reazione a catena con una serie di conseguenze geopolitiche. Per l’Iran ed Hezbollah la Siria rischia di diventare una sorta di Vietnam, un’ingente spesa economica senza arrivare a un fine. Si tenga conto che gli sciiti non sono mai stati espansivi come lo sono stati invece i sunniti, finanziati dall’Arabia Saudita.

 

Quindi?

Se l’Iran accetterà il compromesso, potrebbe esserci un allentamento dei finanziamenti alla guerra siriana.

 

(Mattia Baglioni)

© Riproduzione Riservata.