BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PETROLIERA AFFONDATA/ Spagna, tutti assolti gli imputati per il disastro della Prestige

Pubblicazione:mercoledì 13 novembre 2013

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Non ci sono responsabili per il disastro della petroliera Prestige avvenuto nel novembre del 2002 al largo della Galizia. Il Tribunale della Coruña, dopo un processo durato nove mesi, ha assolto tutti gli imputati coinvolti in quella che è la maggiore catastrofe ambientale d’Europa: alla sbarra c'erano il capitano della nave, Apostolos Mangouras, il capo macchinista Nikolaos Argyropoulos e l’ex direttore generale della Marina mercantile spagnola José Luis Lopez-Sors, tutti inizialmente accusati di crimini contro l’ambiente, danni alle aree naturali protette e danni causati dal naufragio. “Nessuno può dire esattamente quali siano le cause che hanno fatto affondare la nave”, ha detto in Aula il giudice Juan Luis Pia, precisando invece che l’incidente fu causato da un “cattivo stato di manutenzione e conservazione” della nave. Era il 13 novembre di undici anni fa, quando la Prestige, salpata da San Pietroburgo e diretta a Gibilterra, si rovesciò al largo delle coste a nord-ovest della Spagna: affondò sei giorni dopo, il 19 novembre, e le circa 70mila tonnellate di petrolio che trasportava si riversarono in mare, devastando migliaia di chilometri di costa spagnola, ma anche francese e portoghese. Il giudice ha riconosciuto responsabile dei danni civili solamente la compagnia assicuratrice della petroliera.



© Riproduzione Riservata.