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Esteri

EGITTO/ Elezioni politiche tra febbraio e marzo, in estate le presidenziali

A oltre quattro mesi dal golpe che ha portato all’arresto del presidente islamista Mohamed Morsi, l’Egitto si prepara a tornare al voto. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Nabil Fahmy

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Dopo oltre quattro mesi dal golpe che ha portato alla deposizione e all'arresto del presidente Mohamed Morsi, l’Egitto si prepara a tornare al voto. Il ministro degli Esteri Nabil Fahmy ha annunciato che le elezioni parlamentari si terranno tra febbraio e marzo del 2014, mentre le presidenziali si svolgeranno all'inizio dell'estate. Rimane ancora da chiarire se si presenterà anche il partito dei Fratelli musulmani egiziani, il Fjp, anche se Fahmy ha chiarito che al momento niente può vietarlo visto che “in Egitto è ancora legale”. Prima di tornare alle urne, però, la "road map" illustrata dalle autorità militari di Abd al-Fattah Khalil al-Sisi prevede l’adozione di una nuova Costituzione che verrà sottoposta a referendum popolare. E' stato comunque previsto che i lavori si concluderanno entro la fine anno, così da poter poi andare al voto. Mohammed Morsi, il deposto presidente egiziano, è tornato a mostrarsi in pubblico pochi giorni fa in occasione della prima udienza del processo a suo carico, poi aggiornato all'8 gennaio.

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